Orio. Tutto esaurito per ‘ Brumale' Ponzetti mattatore alla presentazione della ‘prima' in versi
ORIO CANAVESE. Di solito il poeta lo si immagina triste, timido, chiuso in se stesso, e soprattutto poco incline al dialogo. Proprio l'esatto contrario di Giovanni Ponzetti. Eppure anche lui ha acquisito ‘la patente' di poeta e scrittore. Ma lui le sue poesie non solo le scrive, ma le presenta e le racconta arricchendole di aneddoti, sfuggendo alle ‘briglie' imposte dall'intervistatore.
È successo cosi lo scorso sabato nella sala consiliare di Orio in occasione della presentazione della sua seconda opera letteraria dal titolo fortemente evocativo, ‘Brumale' (edizioni Le Chateau), contenente 79 poesie.
«Poesie come luce indispensabile per capire il presente ed il passato che in esse affiora – dice di Ponzetti la scrittrice Margherita Oggero – per condividere con l'autore sentimenti ed emozioni, per capire e capirsi in un mondo sempre più febbrile e torbido».
«Giovanni è narratore e poeta dal forte radicamento nel territorio canavesano – ha sottolineato l'editore Nicola Alessi durante la presentazione — scrive ‘perché è necessario'». Alcune poesie contenute in ‘Brumale' sono state lette nel corso della serata dai componenti l'associazione culturale ‘Farfalibro', che ha curato l'organizzazione. Il sottofondo musicale era del maestro Franco Tonso. A leggere ‘Parole', dedicata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa la giovane Clarissa Massia, emozioni anche per ‘L'onda' letta da Maristella Cerri e per ‘La collina dei ricordi', letta da Francesco Lepore.
Presenti nella sala gremita di gente, il sindaco Roberta Ponzetti, il consigliere provinciale Roberto Tentoni, il sindaco di Barone Sergio Bogetti, il presidente del ‘Centro etnologico canavesano' Amerigo Vigliermo, ed il presidente del ‘Comitato san Rocco' Gaudenzio Ponzetti. Piacevole e delicata la presentazione affidata all'assessore alla Cultura Maria Grazia Claretto Motta Frè, che a fatica è riuscita contenere l'energia di Giovanni Ponzetti. (l.m.)