Il Polisportivo è terra di conquista Nel secondo tempo crolla la Rivarolese Derthona passa 2-0. Lo spettro play-out
RIVAROLO. Niente da fare. La Rivarolese incassa contro il Derthona l'ennesima sconfitta di questo tribolato girone di ritorno e vede da vicino lo spettro dei play out, distante ormai soltanto tre punti. Cinque turni al termine del campionato, in uno dei quali la Rivarolese osserverà il suo turno di riposo, e visti gli altri risultati il k. o. con la diretta concorrente Derthona, con relativo aggancio in classifica, ha il sapore di un'occasione persa. La differenza l'ha fatta l'ex cagliaritano ‘Lulu' Oliveira.
RIVAROLESE
0 (0)
DERTHONA
2 (0)
RIVAROLESE (4-3-2-1) – Ceccarini; Madonna, Di Placido, Nebbia, Migliore; S. Dalessandro, Moro (34' st Mazzone), Poesio; Deideri (10' st Dragone), Munari; D'Agostino (10' st Perrone). A disp. Bonino, Miglio, Mandes, Perseghin. All. Daidola.
DERTHONA (4-4-2) – Corti; Volpini, Cesari, Ignesti, Pattuglia; Assolini, Guida, Incontri (43' st Virgilio), Albrieux (35' st Zini); Oliveira (27' st Minnucci), Spinaci. A disp. Di Matteo, Caruso, Busseti, Baccaglini. All. Semino.
ARBITRO – Guglielmi di Pisa.
MARCATORI – st 19' Oliveira (D), 44' Minnucci (D).
Gara molto tattica con squadre corte ed altrettanto contratte vista l'importanza della gara che mette in palio punti pesantissimi in chiave salvezza. Ne ha fatto le spese il bel gioco che è rimasto assente per lunga parte della gara, decollata soltanto dopo il vantaggio ospite con la rabbiosa, ma improduttiva reazione da parte dei ragazzi in maglia granata.
Rivarolese con l'attacco da inventare per mister Daidola che senza lo squalificato D'Alessandro e con Perrone in ‘castigo', si vede costretto a cambiare l'abituale 4-4-2 per il più pragmatico ‘albero di Natale' nel quale D'Agostino agisce da unica punta. Primo tempo di assoluto equilibrio con poche azioni di rilievo. Derthona due volte pericoloso: la prima al 15' con Spinaci che dopo una fuga sulla destra obbliga Ceccarini alla parata a terra mentre al 42' lo stesso portiere granata deve compiere una grande parata sull'inserimento di Pattuglia servito in profondità da Oliveira. La risposta granata è tutta in una conclusione di Poesio che al 23' sfiora il palo sinistro di Corti. Al rientro dagli spogliatoi il Derthona sembra più convinto e prova ad accentuare il ritmo della gara. Daidola fiuta il pericolo ed effettua una doppia sostituzione mettendo in campo Perrone e Dragone per l'esausto D'Agostino e l'impalpabile Deideri. La mossa sembra dare i suoi frutti perché al 16' su percussione di Perrone si accende una mischia in area ospite con palla che giunge sui piedi di Poesio il cui tiro a colpo sicuro si infrange su Cesari che involontariamente (col braccio?) respinge la minaccia. Ma 3' dopo, quasi a sorpresa, il Derthona passa: Spinaci a metà campo invita all'azione Assolini il quale vede il taglio di Oliveira e lo serve alla perfezione. Il numero dieci ospite non ci pensa due volte e dopo il primo rimbalzo calcia al volo depositando la sfera nell'angolino alto alla sinistra dell'incolpevole Ceccarini. Veemente la reazione dei granata che guadagnano alcune punizioni dal limite. Sulla prima Moro, quasi dal vertice destro, non trova la porta mentre sulla seconda Poesio imbecca sotto misura Di Placido che di testa obbliga Corti alla deviazione miracolosa. Portiere ospite ancora in evidenza al 36' sulla punizione di Nebbia e ultimi scampoli di gara con la Rivarolese sbilanciata in avanti che inevitabilmente rischia qualcosa in contropiede. Infatti, quando le lancette stanno compiendo l'ultimo giro, Assolini si invola sulla destra e serve in mezzo rasoterra per Minnucci che non ha difficoltà ad insaccare chiudendo la gara. (f. q.)