RIVAROLO. Una Rivarolese sprecona consegna la gara ad un Cuneo concreto e cinico nello sfruttare le palle gol create. E proprio questa è la chiave del match, il capitalizzare le occasioni da rete. Operazione fallita da Perrone e compagni. Cuneo ha punito i granata prima su rigore, poi con Barbieri.
RIVAROLESE
0 (0)
CUNEO
2 (1)
RIVAROLESE – Ceccarini, Madonna, Nebbia, Moro, Mazzone (Perseghin), Di Placido, Dalessandro (D'Agostino), Migliore (Deideri), D'Alessando, Perrone, Munari; 12 Bonino, 13 D'Angelo, 14 Miglio, 16 Mandes. All. Daidola.
CUNEO – Maio, Corradini, Camolese, Friso, Santos, Numero, Lorenzini, Gerbo (Villani), Barbieri, De Martini (Merialdo), Foglia; 12 Magnialdi, 13 Beltello, 14 Rossi, 16 Enam Mba, 18 Bertolucci. All. Corradini.
ARBITRO – Romano di Cagliari.
RETI – Al 32' Friso su rigore, al 64' Barbieri.
NOTE. Ammonito Madonna.
Rivarolese-Cuneo è uno spareggio tra le due formazioni che fino alle 14. 29 occupavano in coabitazione l'undicesimo posto della classifica a quota 35. Un posto assai vicino alla zona play out, lontana solamente tre punti, e attualmente occupata dal Sestri Levante e Derthona. Una vittoria avrebbe permesso di allontanare nuovamente le sabbie mobili della bassa classifica, portandosi ad una distanza di sicurezza di 6 punti. Purtroppo questa occasione è stata sfruttata dal Cuneo, capace di capitalizzare con 2 reti le quattro occasioni da gol create. Capacità che è mancata invece alla Rivarolese, anche perché ha trovato sulla sua strada un Maio in splendida forma.
L'avvio di gara è favorevole agli ospiti che dopo soli 8' colpiscono la traversa con Friso, bravo ad anticipare tutti sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La Rivarolese però non si fa spaventare e risponde immediatamente con Perrone (tiro a lato di un soffio) e Madonna (30'), la cui girata si perde sul fondo a Maio battuto. Fallite le due palle gol, la Rivarolese è punita dal generoso rigore concesso per un contatto in area tra Madonna e Camolese. Sul dischetto si presenta capitan Friso che realizza, nonostante l'intuizione di Ceccarini. Il primo tempo si conclude cosi con il vantaggio ospite e la Rivarolese impegnata ad inseguire il punto del pareggio.
E la voglia di ribaltare il risultato negativo si vede in apertura di ripresa, quando Perrone scocca un destro poderoso dal vertice sinistro dell'area che Maio respinge con difficoltà. I padroni di casa spingono con generosità, ma inevitabilmente si espongono alle ripartenze dei cuneesi, che al 64' raddoppiano. Gerbo recupera palla a metà campo e vola sulla fascia sinistra, rientra sul destro e calcia un fendente che Ceccarini devia e non trattiene. La palla cosi finisce nella zona di Barbieri, libero di ribattere in rete la sfera del 2-0. Lo schiaffo subito ridesta Munari e compagni che si riversano rabbiosamente in area alla ricerca del gol della speranza. E al 69' D'Agostino avrebbe sui piedi la palla buona, ma il suo tocco sotto porta finisce debolmente tra le braccia di un Maio stupito da tanta generosità. La Rivarolese comunque non demorde, continua a mantenere il controllo del gioco, mentre il Cuneo arretra a difesa del doppio vantaggio. La spinta granata però s'infrange nuovamente contro i guantoni di Maio, moderno 'spider man" quando al 83' vola all'incrocio dei pali a deviare in corner la sassata di Munari. È il segnale che la gara ormai è definitivamente compromessa, anche perché al 85' e al 92' il Cuneo sfiora addirittura la terza rete prima con Merialdo poi con Barbieri. E ancora una volta sfuma il ritorno alla vittoria. I play-out ora sono troppo vicini.
Roberto Viasco