Caso Smat, alleanza Arri-Mezzano San Giorgio, delusi gli esponenti del Comitato di Cortereggio

SAN GIORGIO. Le premesse della vigilia hanno fatto centro durante il consiglio comunale che il sindaco Massimo Arri, su richiesta del ‘Comitato spontaneo per la difesa del territorio di Cortereggio', e del consigliere Giovanni Ellena, ha convocato, giovedi, nel salone pluriuso della frazione, diventata un territorio di conquista, un bacino di voti che fa gola ad Arri quanto ad Ellena, schierati su fronti opposti.
Si doveva votare la proposta alternativa al progetto della Smat, che prevede la realizzazione di una stazione di sollevamento e di un collettore fognario di collegamento al depuratore di Feletto, avanzata dal comitato e supportata da Ellena. All'esame del consiglio Ellena ha portato una proposta di delibera. «A me non importa degli attacchi che mi arrivano dal sindaco — ha tuonato Ellena — a me interessa che da questa sala si esca con un parere favorevole alla proposta del comitato». A questo punto Arri ha calato il poker d'assi. Ovvero i quattro consiglieri di minoranza Giovanni Mezzano, (capogruppo) Laura Moreschini, Doloris Binando e Giuseppe Peila, passati in maggioranza. I quattro si sono ufficialmente schierati dalla parte del sindaco. Hanno bocciato la proposta Ellena, e votato l'emendamento presentato dal sindaco, passato quindi con sette voti favorevoli (quelli della minoranza più Arri, e gli assessori Salanitro e Thielke), e cinque contrari, quelli di Ellena, dell'ex assessore Algostino e dei consiglieri Poltronieri, Toscana e Reinerio. La consigliera Angela Miglio era assente.
«Secondo me — ha spiegato il capogruppo Mezzano — la proposta presentata dal sindaco è migliorativa. Inoltre vorrei ricordare che Ellena è stato un sostenitore del progetto, insieme al resto della giunta. Ero stato io invece l'unico ad avanzare delle perplessità. Quindi — ha sottolineato Mezzano, puntando il dito contro Ellena — tu hai preso in giro i cittadini di Cortereggio, mentre se questa opera non è ancora stata realizzata bisogna dire grazie al sindaco che si è assunto la responsabilità di sospendere i lavori». Ellena invece ha continuato a difendere la proposta del comitato. «Se agisco in questo modo è perchè ho raccolto le istanze dei cittadini di Cortereggio, mentre lo stesso direttore della Smat ha ammesso che lo spostamento della stazione di sollevamento era solo una questione di natura economica. Noi quindi ci dichiariamo contrari all' inciucio di questa sera e ci faremo parte attiva per impedire che l'iter prosegua secondo le indicazioni di Arri». Chiuso (ma solo per ora) il capitolo Smat, il sindaco ha ufficializzato i motivi che lo hanno indotto alla revoca delle deleghe ad Ellena ed Algostino. «L'incarico di vicesindaco — ora è affidato all'assessore Salanitro, — mentre mi riserverò di completare la giunta». Ufficializzate anche le dimissioni da capogruppo del consigliere Giorgio Poltronieri. Nuovo capogruppo è Giovanni Ellena il più votato della lista ‘Uniti per San Giorgio'. Proprio quella lista che alle scorse amministrative, candidava a sindaco Massimo Arri, opposto a Giovanni Mezzano, che aveva perso per una manciata di voti. «Ora invece — ha chiosato Ellena — vanno d'amore e d'accordo. Incredibile». Ma vero. (l.m.)