VOLPIANO. Attenti alle truffe. E' stato questo il monito con cui lunedi 16 marzo nella sala Giunta del comune di Volpiano si è aperta la conferenza stampa di presentazione di un'iniziativa sulla sicurezza. Alla presenza del sindaco Francesco Goia, del comandante della polizia municipale Paolo Bisco oltre che degli assessori e dei consiglieri, il Comandante della stazione dei carabinieri di Volpiano, Bosconero, San Benigno, Franco Di Pietra e il maresciallo Marco Giglio hanno spiegato le ragioni che hanno portato all'organizzazione dell'importante appuntamento con i cittadini.
«La casistica delle truffe è purtroppo ampia e in continuo sviluppo. Numerosi — hanno sottolineato — sono i raggiri a danno soprattutto degli anziani. Per questo abbiamo pensato di incontrare la popolazione per fornire consigli utili a prevenire questi episodi di microcriminalità». Un decalogo di comportamento, insomma, non da leggere, ma spiegato in diretta dalle forze dell'ordine. Vero è che il sempre valido consiglio 'non fate entrare sconosciuti" viene purtroppo disatteso dalle persone più deboli, le vittime principali dei truffatori. Questi si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o ancora per controllare il contatore del gas, della luce. Il loro aspetto è sempre ben curato, sono educati e gentili, ma questo non deve far cadere nessuno in errore. In realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore.
Il comandante Di Pietra, poi, sottolinea: «La mancanza di informazioni sui metodi per smascherare chi non ha intenzioni oneste è proprio ciò di cui si nutrono i malviventi. Proprio per questo noi vogliamo parlare direttamente alla popolazione. Un incontro, meglio di un volantino o di un opuscolo, può secondo noi avere un esito più efficace».
Probabilmente è cosi ed anche conoscere di persona chi tutela la sicurezza del territorio può avere una sorta di valore aggiunto. «Bisogna diffidare anche quando chi si presenta alla porta è troppo insistente – spiegano i carabinieri —. Ad esempio quando noi dobbiamo recarci da qualcuno, siamo i primi a suggerire loro di telefonare in caserma per avere conferma della veridicità della nostra presenza».
In ogni caso vale sempre la buona regola che se si hanno dubbi non bisogna esitare a chiedere l'intervento dei carabinieri, telefonando al 112. Al termine della conferenza, il sindaco Goia, oltre a ribadire la necessità che la popolazione partecipi numerosa all'incontro di venerdi 27 marzo ha lanciato un appello ulteriore agli amministratori dei Comuni limitrofi: «Questa è un'iniziativa che deve diventare capillare ed estendersi ai paesi del circondario. E' fondamentale informare più gente possibile».
Mariateresa Bellomo