Il T-red ha fruttato oltre 127 mila euro Strambino, la relazione di Ferrero dopo la rimozione dell'apparecchio

STRAMBINO. L‘assessore alla viabilità di Strambino, Massimo Ferrero, ha comunicato al consiglio comunale i dati relativi alle infrazioni rilevate dal discusso e contestato T-red, installato in paese, tra l'aprile ed il giugno 2006, al semaforo posto sull'incrocio tra la statale Torino-Aosta e la circonvallazione per Romano e via Kennedy. Impianto posizionato dalla CiTiEsse Di Rovellasca (Como), su incarico dell'amministrazione comunale strambinese.
La serie di lamentele e di contestazioni dei numerosi automobilisti multati per il passaggio con il rosso e la nascita di un comitato spontaneo delle ‘vittime' del T-red, ritenuto inattendibile per la durata troppo breve del giallo, avevano portato il sindaco prima a sospendere per sessanta giorni, nell'ottobre 2006, poi a rescindere il contratto con la CiTiEsse. L'apparecchio automatico di rilevazione delle multe era stato disinstallato e gran parte delle infrazioni, in seguito, sono state ritenute illegittime ed annullate dal giudice di pace.
I dati sono stati forniti dall'assessore Massimo Ferrero in risposta a una interrogazione della minoranza 'Vivere Strambino", che ha richiamato le recenti vicende giudiziarie dell'ingegnere Stefano Arrighetti, inventore del T-red e titolare della ditta Kria, che lo produce, e l'indagine ancora in corso sulle rilevazioni delle infrazioni nelle quali è coinvolta anche la CiTiEsse, che aveva gestito il T-red a Strambino.
Le infrazioni contestate, secondo i dati forniti dall'assessore, sono state complessivamente 2. 619. Di queste ne sono state pagate 868 e soltanto 69 sono state iscritte a ruolo, in quanto non pagate e non contestate. Se fossero state pagate tutte le infrazioni rilevate dal T-Red, la cui sanzione unitaria è pari a 146, 60 euro (oltre alla perdita di sei punti sulla patente), l'introito per le casse comunali sarebbe stato di 383. 945 euro. Ma, visto che ne sono state pagate solo 869 (per tutte le altre sono stati presentati ricorsi, quasi tutti accolti, al giudice di pace), le entrate complessive sono state di 127. 248 euro.
A questo importo vanno però sottratte tutte le spese sostenute dal comune: 79. 812 euro versati alla CiTiEsse, 5. 760 euro dovuti ai tecnici del Politecnico di Torino incaricati di fare una perizia sull'apparecchiatura automatica del semaforo, 658 euro pagati all'avvocato per il parere Pro Veritate richiestogli dal comune di Strambino. Le spese sono state complessivamente pari ad 86. 230 Euro, quindi con un saldo attivo di 41. 018 Euro per il bilancio comunale».
«L'amministrazione comunale - ha commentato Massimo Ferrero - non ritiene di essere stata imprudente e non considera illegittime le infrazioni contestate. Non appena sono emersi i primi dubbi - ha aggiunto l'assessore alla viabilità - abbiamo subito provveduto a sospendere, quindi ad annullare il servizio, ma - ha concluso Massimo Ferrero — il comune non può annullare e rimborsare le sanzioni già pagate, perché questa facoltà è affidata soltanto al giudice di pace».
Sandro Ronchetti