BOLLENGO. Due milioni destinati agli investimenti sono paradigmatici della volontà di crescere di Bollengo, sia sotto il profilo urbanistico che in quello culturale e sociale. La cifra rappresenta la voce più significativa del bilancio di previsione e dell'allegata relazione pluriennale discussa durante il consiglio comunale dello scorso mercoledi. Una manovra da tre milioni e 836 mila euro.
Una manovra che confida in una serie di contributi regionali ed europei, oltre alla capacità d'indebitamento del Comune. «Unica nostra preoccupazione — sottolinea il consigliere Luigi Ricca, che si è occupato della stesura del documento di programmazione finanziaria — è il rimborso dell'Ici sulla prima casa che deve arrivare dal Governo. Per ora il rimborso è stato parziale, mi auguro quindi che la copertura venga completata. In caso contrario avremo delle serie difficoltà di bilancio».
La spesa maggiore contenuta in conto capitale è destinata all'acquisto (già avvenuto) ed alla successiva ristrutturazione di un grande fabbricato alla periferia del paese, che l'amministrazione vorrebbe trasformare in un centro diurno assistenziale per anziani. In pratica si tratta di una nuova concezione nell'ambito assistenziale, grazie alla quale la persona anziana viene seguita, curata, per tutto il giorno, ma non ospedalizzata. Importante anche il vantaggio economico che ne deriverà con una riduzione dei costi pr l'assistenza, oltre ad un miglioramento della qualità della vita dell'anziano e dei parenti che lo assistono. La spesa prevista per questa opera, di cui è stato avviato l'iter, è di circa settecentomila euro, mentre si sono già spesi trecento cinquantamila euro per l'acquisto dello stabile.
Sono contenute nel bilancio pluriennale altre importanti opere per il paese: la realizzazione di una strada di collegamento che unisce l'est (verso Palazzo) e l'ovest (verso Chiaverano) di Bollengo, per la quale sono stati stanziati altri settecentomila euro, ed il completamento della zona industriale. «Siamo riusciti a non aumentare la pressione fiscale — spiega il sindaco Carlo Duò — senza limitare i servizi, soprattutto per quanto riguarda il settore dell'istruzione in cui noi crediamo ed investiamo molto. La voce istruzione rappresenta infatti il 20% del bilancio tra refezione scolastica, tempo pieno e centro estivo per i centocinquanta bambini di materna ed elementare che frequentano le nostre scuole». L'opposizione, che ha presentato tre emendamenti al bilancio (tutti respinti) ha preferito astenersi.
Il consesso, ha poi provveduto ad approvare il regolamento per il funzionamento della commissione locale per paesaggio. «La commissione — spiega il sindaco — che dovrà controllare lo sviluppo urbanistico del paese nel rispetto dell'impatto ambientale e della salvaguardia del paesaggio sarà composta da tre architetti residenti nei centri del circondario». Restando nel campo urbanistico è stata poi approvata la quarta variante parziale al Prg che prevede uno snellimento normativo delle procedure, e la possibilità di ampliamento pari al 20% delle abitazioni, anche nel centro storico, precedentemente escluso.
Lidya Massia