IVREA. Si spegne completamente nell'ultimo quarto la RGI Ivrea nella gara casalinga contro la OCM Fossano. Gli eporediesi incassano tra il 28' e il 35' un parziale di 16-2 al quale non riescono a reagire in nessun modo. Buone notizie per Borgomanero e Novara che si troveranno di fronte una RGI Ivrea in crisi psicologica profonda, una crisi che coinvolge la squadra nei momenti in cui si decidono le partite e ai play out e agli scontri decisivi per la permanenza in C regionale mancano ormai solo due settimane.
RGI IVREA
59
FOSSANO
71
(12-22; 24-26; 43-50)
RGI IVREA - Peraglie 13, Manfrè, Massa 5, Roma 10, Zegna 8, Degano 7, Nord 10, Gester 2, Cotrufo 4, Ziano nc. All. Cossavella.
FOSSANO - Bongiovanni 2, Vissio 4, Arese 13, Carchia 18, Viglietta 1, Bussotti 11, Mondino 9, cerruti 2, Sanino 3, Imparato 6. All. Giandrone.
L'avvio di gara è equilibrato. Mondino apre con una tripla, Massa risponde allo stesso modo e dopo 5' il punteggio è 8-11. Poi Fossano allunga con un parziale di 11-4 inspirato dal lungo Cristiano Carchia fino alla stagione passata in B1che fa metà del suo bottino personale nel primo parziale favorevole agli ospiti, che dopo 10' sono avanti 22-12 complice anche una difesa distratta ed incerta sul pick and roll centrale. I biancoblu però reagiscono al -10 e chiudono la via del canestro agli ospiti. In tutto il secondo periodo Fossano trova soltanto un tiro libero di Viglietta e un canestro sulla sirena dell'intervallo con il giovane Imparato: un canestro che però fa molto male ai ragazzi di Cossavella poichè cancella dal tabellone segnapunti il primo e unico vantaggio di tutta la gara. Alla pausa Bussotti (gara in ombra ben contenuto da Peraglie) e compagni sono avanti 26-24, e alla RGI resta sicuramente il rimpianto per non aver approfittato della buona fase difensiva e dei conseguenti soli 4 punti a referto per Fossano tra il 10' e il 20'.
La gara resta in equilibrio fino al 43-45 del 28' quando una lunghissima azione in cui la RGI va più volte vicina alla palla recuperata, si concede invece con una tripla di Arese da quasi nove metri trovata dal nulla. E' il canestro che dà il via al decisivo allungo ospite e all'uscita di partita dal punto di vista mentale dei biancoblu tra il 28' e il 35', infatti Fossano mette a segno un breack di 16-2, fino al massimo vantaggio di 61-45. Sette minuti di gioco in cui la RGI perde palloni in sequenza, prende tiri forzati, concede troppi rimbalzi offensivi, sette minuti di gioco in cui gli Eporediesi spariscono dal campo, come quasi sempre nelle fasi decisive della partita. Le uniche note positive per gli eporediesi sono la crescita dei lunghi Noro e Degano e il primo si è segnalato con quattro assist belli e importanti, il secondo per gli otto rimbalzi e la difesa attenta (nonostante l'imprecisione al tiro dovuta anche alle vistose fasciature) a entrambe le mani. Per il resto l'involuzione preoccupante di qualcuno o la clamorosa differenza di rendimento tra la prima e la seconda parte delle partite, hanno evidentemente un'origine psicologica più che tecnica. La pensa cosi coach Cossavella: «Purtroppo non c'è un grave problema tecnico o tattico da risolvere, spiega, quando si decide la partita abbiamo troppa paura di sbagliare».
Mauro Celani