Architettti della provincia si sono radunati a Caluso

CALUSO. Si è tenuto nell'ex sede municipale di Caluso, alla presenza del sindaco Marco Suriani, il terzo incontro della serie di appuntamenti itineranti che il Consiglio dell'Ordine Architetti di Torino sta organizzando nella provincia per raccogliere idee, stimoli e suggerimenti per la messa a punto di un piano strategico per la professione. Il confronto tra gli oltre 60 architetti presenti e i sette consiglieri intervenuti è stato coinvolgente e motivato, stimolato dalle relazioni sullo stato della professione del presidente Riccardo Bedrone e del consigliere Giorgio Giani.
Il dibattito ha spesso richiamato il confronto tra la situazione locale (e italiana in generale) ed esperienze europee ed extraeuropee, evidenziando alcuni temi di grande rilevanza e urgenza, a cui l'Ordine degli Architetti intende dare voce e spazio nelle azioni future: il problema della qualità della progettazione e delle realizzazioni, connesso ai meccanismi del massimo ribasso di bandi e gare da un lato, e degli sconti tariffari dall'altro; la necessità di uno snellimento di normative e procedure, nonché di un maggiore coordinamento burocratico; l'occasione del concorso per introdurre nel mercato giovani progettisti e garantire maggiore trasparenza nelle procedure di affidamento e qualità nella progettazione; l'esigenza di maggiore vigilanza su bandi e gare; la richiesta di intervenire sul mercato delle Opere Pubbliche proprio in termini di richiesta di trasparenza, qualità e ricorso allo strumento del concorso, anche di piccole dimensioni; l'istanza di ricercare una maggiore definizione e separazione di ruoli tra le figure dell'architetto, del geometra, dell'ingegnere edile.
Gli interventi e le indicazioni dei partecipanti, uniti a quelli dei precedenti incontri a Pinerolo e Chieri, concorreranno alla stesura di un progetto strategico per la professione a conclusione del ciclo di incontri. Il prossimo è previsto a Ciriè il 24 marzo. (s.r.)