IL PROTOCOLLO
IVREA. Un tavolo di confronto sulle tariffe comunali a domanda individuale. Lo attiva il Comune di Ivrea con Cgil, Cisl e Uil. «Per il 2009 — sottolinea l'assessore Enrico Capirone — eravamo già in una fase troppo avanzata di redazione del bilancio di previsione. Con il sindacato, comunque, abbiamo siglato un protocollo di intesa sulla condivisione di alcuni punti della piattaforma di Cgil, Cisl e Uil». Di qui, il tavolo di confronto sulle tariffe comunali a domanda individuale. L'obiettivo è quello di tentare di estendere progressivamente l'applicazione dell'indicatore Isee cercando una soglia di esenzione che superi in modo sensibile i livelli attuali per adeguarli al modificato contesto sociale e, nel contempo, si persegue l'obiettivo di intensificare i controlli relativi proprio alle dichiarazioni Isee, per evitare al massimo i casi di sostegno a chi, conti alla mano, non ne avrebbe diritto. La vera novità, però, sta nell'apertura di un confronto sull'addizionale Irpef comunale: l'obiettivo è capire se sia possibile applicarla in modo progressivo con il crescere del reddito e creare, nel contempo, un'area di esenzione. «E' chiaro — sottolinea Capirone — che su questo sarà necessario fare delle simulazioni: si tratta di una misura da studiare a fondo. Ed è altrettanto chiaro che il quadro normativo di fondo non dovrà mutare».