Crescono le richieste di rimborso Carema, esplode il caso della depurazione dell'acqua

CAREMA. Arrivano al ritmo di due al giorno agli uffici comunali le richieste di rimborso delle spese di depurazione dell'acqua sostenute, in bolletta, dai residenti. Motivo? L'assenza in paese di un depuratore che svolga effettivamente tale servizio.
Già una ventina le lettere giunte sul tavolo del sindaco Giovanni Aldighieri. Che ha voluto affrontato la situazione in apertura del consiglio comunale convocato lunedi. «Chi pensa di strumentalizzare questa vicenda dipingendo il Comune come un avversario da combattere si sbaglia di grosso - ha tuonato Aldighieri -. Il problema, su cui stiamo cercando di fare chiarezza, nasce alla luce di diverse sentenze tra loro contrapposte. Alcune sostengono che pur in assenza di un impianto di depurazione, questa spesa vada comunque sostenuta; una più recente, della Corte Costituzionale, ha invece ribaltato questa tesi. Si tratta di un argomento controverso che vogliamo affrontare senza nasconderci dietro ad un dito».
L'Amministrazione comunale, in regime di autotutela, ha deciso per il momento di presentare un quesito all'Ufficio Legale della Regione Piemonte per capire il da farsi. «Se questo rimborso è un diritto lo riconosceremo anche perché il Comune non è qui per fregare nessuno - ha sottolineato Aldighieri -. Prima però di rispondere alle richieste dei cittadini dobbiamo avere delle certezze. Se poi si dovranno rimborsare delle somme questo avverrà secondo i tempi e le disponibilità consentite dal nostro modesto bilancio».
E che il Comune non navighi nell'oro è un dato di fatto. Per rendersene conto basta leggere le cifre del bilancio 2009 approvato dalla maggioranza lunedi (la minoranza si è astenuta). Il documento pareggia su 881 mila euro, di cui appena 121 mila euro destinati agli investimenti, il resto assorbito in gran parte dalle spese correnti, ridotte all'osso. A pesare è infatti la voce destinata agli stipendi del personale.
«Avremmo potuto gonfiare le cifre aggiungendo presunti contributi ma non lo abbiamo fatto - ha affermato il sindaco —. Se arriveranno finanziamenti faremo delle variazioni di bilancio. Per ora la situazione è quella che è».
Restano invariate le tariffe: l'addizionale Irpef è confermata allo 0, 2%, cosi come l'Ici per la seconda casa al 7 per mille (già al massimo consentito).
Tra le problematiche da risolvere, Aldighieri ha evidenziato la necessità di procedere ad uno studio per l'individuazione di nuovi parcheggi nel centro storico tenendo presenti le lungaggini legate alla difficoltà a reperire le aree dai privati. Il bilancio sarà presentato alla popolazione nel corso di un incontro pubblico previsto per l'inizio di aprile. In quell'occasione verrà anche affrontata la delicata questione dei rimborsi delle bollette idriche.
Amelio Ambrosi