SAN PONSO. E' uno dei complessi architettonici più belli tra quelli disseminati sul territorio canavesano. Una di quelle meraviglie che quando gli si transita accanto non si può fare a meno di notare. Ma perchè possa essere valorizzato quanto merita necessita d'interventi. E questo sta per avvenire, grazie ad un attento progetto di recupero. Tutti lo conoscono come il Battistero di San Ponso, ma ha una storia antica, dove civiltà pagana e cattolicesimo s'incontrano.
E' in dirittura d'arrivo il mandato legislativo dell'amministrazione del piccolo Comune. E chiudere con un intervento di qualità è il miglior congedo possibile. Dopo aver ultimato l'operazione di ‘restyling' che ha dato un volto nuovo al palazzo municipale, stanno per partire, dunque, tutta una serie di lavori mirati a valorizzare il Battistero, l'emblema di San Ponso.
«I lavori di adeguamento del palazzo municipale, per una spesa di circa 80 mila euro, finanziata con un contributo regionale di 40 mila euro — spiega il sindaco, Ornella Moretto -, hanno comportato la messa in sicurezza dell'edificio in base alle vigenti normative sugli impianti elettrici, antincendio ed accesso ai portatori di handicap. E' stato ricavato altresi un altro ufficio comunale che consente anche di garantire una maggiore privacy alla cittadinanza e realizzato un ascensore per rendere più agevole l'accesso al piano superiore, dove troverà spazio la biblioteca comunale ed è già ospitato l'archivio. Inoltre, sono stati messi a disposizione saloni utilizzabili in caso di riunioni o varie esigenze che si potessero manifestare in paese, si è proceduto con la ritinteggiatura dell'esterno del palazzo comunale e la realizzazione di un altro accesso al municipio che facilita l'ingresso all'ufficio postale ed al nuovo ufficio anagrafe e protocollo».
San Ponso, un manipolo di case sparse nella verde pianura canavesana, è conosciuto, come detto, soprattutto per lo splendido complesso plebano che racchiude il Battistero a forma ottagonale. «Verrà risistemato il vialetto d'accesso — aggiunge il primo cittadino —. Nello specifico, sarà rimossa la pavimentazione in asfalto e sostituita con acciottolato. Sarà, quindi, vietato l'accesso alle auto (ad eccezione, evidentemente, in caso di cerimonie come funerali, e cosi via) con la posa di dissuasori. Verrà, poi, realizzato un marciapiede che collegherà il vialetto all'area retrostante il Battistero e sarà rifatto il muro che delimitava l'orto della casa parrocchiale. L'intervento in questione, realizzato una volta ottenute tutte le necessarie autorizzazioni della Soprintendenza, comporterà un impegno di spesa di 110 mila euro, finanziato per il 50% dalla Compagnia di San Paolo».
Sarà realizzato anche il marciapiede, della lunghezza di alcune centinaia di metri, sul lato opposto al cimitero sino al confine con il vicino Comune di Salassa ed in quel tratto verrà rifatto anche l'impianto di illuminazione. Per l'esecuzione di quest'opera, si potrà contare su di un cofinanziamento provinciale di 40 mila euro. Il magazzino comunale, infine, sarà trasformato in salone polifunzionale.
Chiara Cortese