Il Forte di Bard, polo turistico-culturale Ottimo l'afflusso alle mostre. Inaugurato da Rollandin l'InfoLounge
BARD. Il Forte di Bard rivela sempre più le sue qualità di polo di attrazione turistica e culturale. Lo dimostrano ancora una volta i dati relativi alle presenze alle mostre 'Segni di pietra" e 'Le coeur et la flamme", che si sono chiuse il 15 dello scorso mese. La mostra dei disegni di torri, castelli, manieri e residenze di Francesco Corni ha fatto registrare oltre 11.000 ingressi, poco meno di 4000 sono stati gli accessi all' esposizione dedicata al Corpo valdostano dei Vigili del fuoco. «La produzione straordinaria di Corni, unita al fascino dell'allestimento della mostra nelle prigioni della fortezza, hanno attirato l'interesse di un pubblico molto ampio. Stiamo valutando un riallestimento della mostra in un'altra località della Valle per assicurarne la fruizione anche ai turisti del periodo estivo», è il commento dell'amministratore delegato dell'Associazione Forte di Bard, Gabriele Accornero.
Dal 15 febbraio il Forte di Bard è diventato ancor più un polo di promozione turistica con l'apertura dell'InfoLounge al primo piano dell'edificio di accoglienza, alla partenza degli ascensori panoramici. Alla cerimonia inaugurale, presenziata dal presidente dell'Associazione Forte di Bard, Augusto Rollandin, erano presenti numerosi amministratori ed operatori di Comuni, Comunità Montane e Aiat. Nei locali molto accoglienti e confortevoli, il pubblico può trovare materiale relativo all'offerta turistica di tutti i Comuni della Regione in termini di ricettività, offerte per il tempo libero ed eventi. Nell'InfoLounge, concepito con soluzioni innovative, trovano spazio suggestivi pannelli luminosi, comode sedute per la consultazione, video con filmati sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della valle, musica d'ambiente diffusa, accanto ai tradizionali espositori per il materiale cartaceo. (r.b.)