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ALBIANO. Si è concluso con l'abbruciamento dello scarlo, nella piazza della Chiesa, un Carnevale vissuto appieno dai personaggi e da un pubblico numeroso, proveniente da tutto il Canavese.
Una splendida Mugnaia, Jessica Ollearis, protagonista della festa, ha vissuto ogni momento con intensa partecipazione, accanto al magnifico Generale Alessandro Zanotti, bello e fiero nella sua divisa. Insieme agli Ufficiali e allo Stato Maggiore hanno interpretato alla perfezione i loro ruoli, nei tanti momenti pubblici che il cerimoniale di questa manifestazione prevede.
L'emozione della prima uscita della Mugnaia il venerdi sera, gli impegni del sabato, con le sfilate a piedi, la partecipazione alle fagiolate, il Carnevale dei bambini, la nomina e il riconoscimento della Nuova Società Carnevalesca, le cene e le serate danzanti. Ma il momento clou della festa, quello in cui i personaggi si offrono al pubblico è indubbiamente il corso di gala della domenica pomeriggio, con i gruppi folcloristici, quest'anno i bravi musici e sbandieratori di Grugliasco nei loro bellisimi costumi, la banda musicale di Chambave, i gruppi mascherati a piedi, i numerosi carri allegorici, quest'anno particolarmente belli e numerosi, e, al centro dell'attenzione, lei, Jessica, una Violetta sorridente e piena di energia, e le sue damigelle, su di un cocchio dorato completamente rimesso a nuovo.
Mentre il corteo scorre lento lungo la via periferica, al centro del paese si combatte la battaglia delle arance tra il gruppo dell'Ariete, gli aranceri a piedi, e gli aranceri sui carri, circa cinquanta quintali di arance spiaccicate per terra, che vengono rimosse subito dopo, per lasciare spazio al corteo.
Un tappeto rosso viene steso sulle arance per accogliere Generale e Mugnaia, per la foto ricordo.
Tutto si è svolto come previsto, dunque, soddisfatto anche il Segretario Gran Cancelliere Claudio Pezzi, anch'egli magnifico in parrucca e costume, che ha condotto la preparazione di questo carnevale con lo spirito e la professionalità che gli deriva dalla sua professionale nella vita, un direttore d'azienda che in un anno ha preparato la 'truppa" ad entrare nello spirito del carnevale, una preparazione che ha unito il gruppo ‘elettronicamente' (ha praticamente costretto tutti ad usare internet e la posta elettronica per comunicare) lasciando cosi una traccia indelebile di tutto il percorso, migliaia di pagine che documentano anche i momenti di gioco nella preparazione ad un evento tradizionale.
Nel Carnevale 2009 c'è stato un riconoscimento particolare e importante per le donne, le donne protagoniste, le Mugnaie e le vivandiere, premiate dalla Società durante la cena in loro onore, e quelle che invece lavorano dietro le quinte, le mogli, le madri, le sorelle e le fidanzate degli ufficiali, sempre presenti con discrezione. È grazie a loro se il Carnevale può vivere di tanti momenti pubblici cosi belli e cosi sentiti.
Liliana Vogliano