I Cavaletto a raduno A Vesignano, nel segno di S. Aventino
RIVAROLO. Anche quest'anno la Compagnia di Sant'Aventino si è data appuntamento in frazione Vesignano di Rivarolo per la tradizionale festa del patrono e protettore particolare delle famiglie Cavaletto sin dal lontano 1711. Momento ‘clou' della giornata di festeggiamenti, è stata la celebrazione della messa nella chiesa della Madonna della Neve, officiata da monsignor Vigliocco, a cui hanno presenziato anche il sindaco di RivaroloBertot, e alcuni consiglieri comunali. Oltre una ventina le famiglie Cavaletto che hanno partecipato alla simpatica rimpatriata, non solo residenti nella cittadina altocanavesana, ma anche provenienti da centri della provincia, a testimonianza delle profonde radici che uniscono i membri del ‘clan' Cavaletto alla terra rivarolese.
D'altronde, le prime indicazioni dell'esistenza di famiglie con questo cognome a Rivarolo risalgono al 1613, quando con il 'II Consegnamento d'arme" sabaudo si citano il cognome Cavaletto ed il relativo stemma. Priore dell'edizione 2009 della festa di Sant' Aventino, è stato Gianluigi Cavaletto. Il prossimo anno toccherà, invece, a Valter Cavaletto assumersi l'incarico di organizzare la manifestazione.
«La Compagnia di Sant' Aventino - confidano i componenti del sodalizio —, è già all'opera per le celebrazioni dei tre secoli di fondazione pensando, in particolare, al necessario restauro del quadro di grandi dimensioni posto a sinistra dell'altare maggiore della chiesa di Vesignano, dipinto da autore ignoto, raffigurante la Beata Vergine di Oropa, San Carlo Borromeo e Sant'Aventino che al centro riporta lo stemma gentilizio delle famiglie Cavaletto con la data del 1711». Aventino, oggi poco conosciuto, fu uno dei primi santi dell'era cristiana, visse a cavallo tra il V e il VI secolo in Francia ed è invocato contro mal di testa e malattie nervose. (c.c.)