Cento uomini delle forze dell'ordine per contenere le risse e gli ubriachi

IVREA. Cento uomini delle forze dell'ordine per sorvegliare i tanti ragazzi che da Giovedi Grasso in avanti si riverseranno per le strade di Ivrea a festeggiare il Carnevale. Quest'anno l'ordine pubblico è una priorità, dopo i tanti, troppi, spiacevoli episodi del passato.
Lo scorso anno, nella sola serata del giovedi, tra musica, maschere e gente che si divertiva (trentamila le persone nelle piazze) era successo di tutto. Un ragazzo di diciannove anni era stato accoltellato ad un fianco, mentre un altro era stato ferito ad una guancia con una lametta. Una decina le risse scoppiate in ogni angolo del centro storico; dieci i ragazzi portati in commissariato; una quarantina le persone identificate; sei i denunciati; un arrestato. E poi vetrine e autovetture in sosta danneggiare, trenta persone ubriache che avevano dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e delle squadre a piedi.
Le ordinanze. Il sindaco Carlo Della Pepa ha disposto che tutte le feste, su aria pubblica e privata, cessino entro l'una di notte (dal 19 al 24 febbraio). Stessa regola, ma entro le due di notte, per esercizi pubblici, attività commerciali e artigianali. La vendita di alcolici sarà consentita fino all'una ed esclusivamente in contenitori di plastica.
Per quanto riguarda la battaglia delle arance, l'amministrazione comunale ha disposto il divieto assoluto del getto al di fuori delle zone riservate alla battaglia, istituendo le aree di zona franca (via Palestro, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, dal numero civico 37, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso re Umberto e corso Botta).
Sala operativa. Sarà istituita anche quest'anno nella sede della polizia municipale. Insieme alle forze dell'ordine, compresa la polizia penitenziaria che verrà usata per scopi di ordine pubblico, ci sarà anche un medico del 118. Le chiamate di emergenza sanitaria verranno, infatti, girate dalla centrale di Grugliasco ad Ivrea. Da qui verrà organizzata una staffetta nel caso in cui l'ambulanza debba raggiungere il pronto soccorso.
La sfilata del sabato sera. Anche quest'anno non ci saranno le transenne (problemi di bilancio), ma gli aranceri si assesteranno sul lungo Dora, liberando il Ponte Isabella. Saranno loro a costituire una sorta di cordone in mezzo al quale sfilerà il corteo.
Gli aranceri. Si sono impegnati a nominare un loro responsabile per per ogni festa organizzata e a vigilare con più attenzione sul comportamento dei propri iscritti. «Qualcosa sta cambiando — spiega il vicequestore di Ivrea, Paola Capozzi —. Questa importantissima componente del Carnevale ha capito che bisogna collaborare per alzare la qualità della manifestazione e rendere la partecipazione più sicura».
In questa direzione si sono mossi gli Scacchi che hanno consegnato ai loro nuovi iscritti una lettera molto eloquente. «Se sei venuto in squadra pensando di usare il carnevale per regolare conti e fare risse, o se sei entrato tra noi per convinzioni politiche, o soltanto per prenderti delle colossali sbronze, certamente hai fatto un errore. E' meglio che tu ne parli subito con i responsabili delle squadra che ti restituiranno i soldi dell'iscrizione».
Vincenzo Iorio