Pubblicati tutti gli atti del convegno del mese di novembre Proposte e idee per muoversi Progetti e aspettative Cgil
IVREA. Discutere, portare avanti proposte. Insinuarsi nel dibattito e ragionare su Ivrea e circondario, con progetti integrati. Quello del trasporto pubblico è un tema caro alla Cgil che, anche con il comitato utenti della ferrovia, non abbassa mai la guardia. La pubblicazione degli atti del convegno del novembre scorso rientra in quest'ottica.
«L'assessore regionale Daniele Borioli — spiega Alfredo Ghella, responsabile locale Cgil — ha detto due cose molto importanti. Che sarebbe stato avviato uno studio di fattibilità ed una progettazione di massima del raddoppio della linea ferroviaria Chivasso-Aosta e che si è in dirittura di arrivo per la posa in opera definitiva del ponte del Chiusella, dove ci sono rallentamenti». Altro tema che, in un ragionamento più complessivo, sta a cuore alla Cgil, è la tariffa integrata. «Attualmente — osserva Agostino Petruzzelli — l'integrazione tariffaria su gomma avviene soltanto nella zona di Ivrea per quanto riguarda il Gtt. Sadem e Atap non praticano questo tipo di integrazione che, invece, riteniamo sarebbe utile».
Un discorso di riorganizzazione più complessivo, la Cgil ritiene che debba essere affrontato. Impresa non semplice anche se qualche studio già c'è. Osserva Eric Poli: «Il sistema del trasporto locale è stato studiato anni fa. Le cose, nel frattempo, sono molto cambiate». Sulle linee ci sono rilevazioni periodiche ma, siccome non c'è stata informatizzazione sulla gestione dei titoli di viaggio, non si sa, in realtà, quante persone effettivamente utilizzino i vari servizi. Ed è altrettanto difficile immaginare quali sono le necessità di una potenziale nuova utenza che oggi non utilizza i mezzi pubblici.
Qualcosa, in realtà, si sta muovendo. Si cercherà di aumentare corse integrate verso Milano, diventata ormai mèta quotidiana per moltissimi pendolari, segno, questo, evidente, che la situazione complessiva è cambiata. L'obiettivo è promuovere corse fino a Santhià, dove il viaggio può proseguire in treno.
E sempre sul fronte del confronto, Ivrea, per effetto di una legge regionale di qualche anno fa, deve svolgere un ruolo di coordinamento sul trasporto pubblico locale. Qualche incontro si è già tenuto. Del resto, i paesi limitrofi a Ivrea sono, ormai anche da un punto di vista strettamente urbanistico, un tutt'uno con la città e non si può più concepire servizi separati. (ri.co.)