"Romano renda l'attrezzatura" Il commissario di Pavone scrive al sindaco Conto
ROMANO. Il Comune di Romano deve restituire i "beni usufruiti nell'ambito del servizio associato di Protezione civile ‘Medio Chiusella', essendo il recesso efficace dalla data del 1 gennaio 2009". A chiedere la restituzione di tutti i beni assegnati a Romano dal servizio associato ‘Medio Chiusella' è il commissario straordinario del Comune capofila di Pavone, Silvana Maria Elena Coviello.
E' quanto scrive il commissario Coviello nella sua lettera (protocollo numero 927), inviata il 29 gennaio scorso al sindaco di Romano Antonio Conto e, per conoscenza, ai primi cittadini dei Comuni aderenti al servizio associato di protezione civile (ovvero Colleretto Giacosa, Loranzè, Parella, Perosa, Quagliuzzo, San Martino, Scarmagno e Strambinello).
La lunga e travagliata vicenda della scelta di Romano di recedere dal servizio associato ‘Medio Chiusella' risale all'8 marzo di un anno fa quando il sindaco Antonio Conto, richiamando la delibera del consiglio comunale del 23 novembre 2007, aveva annunciato di voler uscire dall'associazione dei Comuni a partire dal 2008. L'assemblea dei sindaci, dopo un vivace dibattito, aveva allora negato a Romano la possibilità di recedere dal 2008, richiamando l'articolo 11 della convenzione secondo il quale "il Comune recedente deve dare comunicazione entro il mese di giugno affinché il recesso sia efficace dall'1 gennaio dell'anno successivo".
Il Comune di Romano, suo malgrado, aveva dovuto prendere atto della situazione ed attendere l'1 gennaio 2009 per uscire dal servizio associato. Ma, a questo punto, Romano deve rispettare i termini della delibera unanime dell'assemblea del ‘Medio Chiusella', tenuta lo scorso 21 gennaio, secondo la quale il Comune deve restituire il fuoristrada Land Rover Df 90, l'idrovora da trattore, la radio veicolare, la ricetrasmittente per sala radio, i ricetrasmettitori portatili, il generatore di corrente, il kit amplificatore per speakeraggio e anche la torre faro con generatore a carrellata. «Essendo la responsabilità relativa all'utilizzo e alla circolazione degli stessi ricadente in capo al servizio associato titolare dei beni — sottolinea il commissario Coviello — si richiede la consegna dei beni suindicati e si declina, con la presente, ogni responsabilità in merito».
Quello della restituzione dei beni, in particolare del fuoristrada Land Rover, era stato uno dei temi del dibattito al momento della richiesta di recesso del Comune di Romano, dal momento che l'attezzatura, pur essendo assegnata in dotazione alle singole realtà, è di proprietà del servizio associato che, come ricorda il commissario di Pavone, ne è completamente responsabile.
Il sindaco di Romano Antonio Conto, apparso sorpreso dai toni perentori della lettera, è laconico e intende chiudere rapidamente la polemica. «Prendo atto della richiesta dei Comuni del servizio associato di Protezione civile — dice — e, dopo aver sentito il direttivo del gruppo comunale di protezione civile, quanto prima contatteremo il Comune capofila di Pavone per definire i passaggi necessari per la restituzione delle attrezzature, ora nella nostra disponibilità, e per concludere la lunga, contrastata vicenda che ci ha portati a recedere dalla convenzione del Medio Chiusella». (s.ro.)