NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA'
IVREA. La giornata di sabato 14 febbraio non sarà dedicata solo a San Valentino, la festa degli innamorati. Il cuore, infatti, quel sabato batterà forte, oltre che per amore, anche per solidarietà in occasione della nona giornata nazionale di raccolta del farmaco organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico. E' un evento che coinvolgerà, in Torino e nei Comuni della provincia, 159 farmacie pronte a raccogliere farmaci per i 34 enti convenzionati del territorio, tra cui Camminare Insieme, Sermig, Gruppo Abele, i Servizi Vincenziani, la Comunità Madian e la Croce Rossa Italiana.
Ad Ivrea ed in alcuni comuni dell'eporediese (Albiano, Cascinette, Romano, Vico), del Basso Canavese (Chivasso, San Giusto, Volpiano) e dell'Alto Canavese (Rivarolo, Favria, Castellamonte) recandosi nelle farmacie che esporranno l'apposita locandina dell'evento si potrà acquistare e donare un medicinale da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza.
Il meccanismo è semplice. All'interno della farmacia i volontari presenteranno l'iniziativa e risponderanno alle richieste d'informazione dei cittadini. Il farmacista, poi, provvederà ad indirizzare le donazioni verso i farmaci realmente necessari agli enti convenzionati.
Ogni ente convenzionato, in occasione della raccolta, sarà abbinato alle farmacie di zona. Questo permetterà non solo di agevolare la distribuzione dei farmaci, ma anche di ottimizzarne la raccolta. Ogni farmacista verrà informato in modo puntuale del fabbisogno farmaceutico dell'ente cui è abbinato.
Per ogni farmaco donato, al farmacista verrà chiesto di timbrare e firmare un apposito coupon e successivamente i responsabili del Banco Farmaceutico provvederanno a ritirare e distribuire i tagliandi agli Enti locali, in base alle loro concrete necessità.
Come sottolinea Clara Cairola Mellano, responsabile del Banco Farmaceutico sede di Torino e Provincia: «La motivazione primaria della giornata di raccolta è che grazie a questo gesto di gratuità, tutte le persone coinvolte saranno ancora una volta sollecitate a ripensare al senso delle parole solidarietà e dono. Qualunque sarà l'esito, rimarrà un momento di educazione di tutte le persone coinvolte organizzatori, farmacisti, responsabili degli enti, volontari e donatori».
«Per i farmacisti — prosegue la responsabile — sabato 14 febbraio sarà un'occasione per interessarsi a chi è nel bisogno. Ma anche per dimostrare di non essere semplici burocrati della sanità, ma donne e uomini con passione civile e professionalità, attenti alle necessità di chi incontrano».
L'iniziativa gode dell'alto Patronato della Presidenza della Repubblica, e, tra gli altri, del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e del Comune di Torino che ha coinvolto nell'operazione le farmacie comunali della città e della provincia, ed è sostenuta da Unifarma Distribuzione, Federchimica Anifa e Farmacia Amica.
Maria Teresa Bellomo