LOCANA. Iride non sarà più sola a produrre energia nel territorio di Locana. Una nuova centrale idroelettrica sta infatti per nascere presso il ponte del Vernè, sulle rive del torrente Vallungo, affluente dell'Orco. Il via libera alla realizzazione dell'impianto è stato dato giovedi scorso dalla Conferenza dei servizi svoltasi presso il municipio del Comune altocanavesano che ha espresso parere favorevole alla concessione per lo sfruttamento delle acque.
La nuova centralina non sarà certo in grado di competere con gli impianti di Iride Energia (l'ex Aem) di Rosone e Bardonetto, che insieme alla centrale di Villa a Ceresole assicurano una produzione che supera i 600 GWh all'anno. Ma quella che sorgerà a Vernè sarà comunque una realtà importante per il territorio, anche se produrrà solo un megawatt, dato che porterà nelle casse comunali ben 200 mila euro all'anno.
Questa, infatti, è la somma che spetterà in media al Comune ogni anno, pari al 13 per cento del ricavo derivato dalla vendita dell'energia prodotta e dai" Certificati Verdi" (titoli emessi dal gestore dei servizi elettrici in base alla quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili). «Una bella prospettiva per il Comune che potrà programmare nuovi interventi, anche importanti visto che potrà accendere nuovi mutui — afferma il sindaco di Locana, Giovanni Bruno Mattiet — . Se pensiamo che da una piccola centrale riceviamo una simile somma, possiamo immaginare quanti soldi avrebbe il nostro Comune se anche Aem, in tutti questi anni, avesse versato una percentuale analoga».
A versare nelle casse comunali i 200 mila euro sarà la società Hydro3Locana s.r.l., costituita dalle società Idroenergie, con sede a Madonna dell'Olmo, in provincia di Cuneo, Idroelettrica Toye Fiore con sede a Roure, e dallo stesso Comune di Locana, che detiene il 5 per cento delle azioni. L'iter per la realizzazione dell'impianto era iniziato da alcuni anni con la presentazione di progetti per la derivazione d'acqua ad uso idroelettrico dal rio Cambrelle e dal rio Vallungo. L'avvio del procedimento per ottenere la concessione dal Servizio gestione risorse idriche della Provincia risale, invece, al 2007, mentre l'ultimo atto è stata la Conferenza dei servizi di fine gennaio.
«La Hydro3Locana ha ottenuto la concessione per lo sfruttamento dell'acqua del Vallungo e quindi verrà costruita la centralina di Vernè — spiega il primo cittadino — . Adesso bisogna aspettare il disciplinare della Provincia; i lavori potranno partire, presumibilmente, entro la fine dell'anno».
La presa sarà in località Seral. Di qui, partiranno le condutture che dopo un salto di circa 300 metri arriveranno presso il ponte del Vernè, dove sarà costruita la centralina. Saranno prelevati in media 220 litri di acqua al secondo per produrre energia, che saranno poi restituiti più a valle, nello stesso torrente. La realizzazione della centrale comporterà un investimento di circa cinque milioni di euro, con ricadute positive anche sull'occupazione, dato che una parte dei lavori potrebbe essere affidata a manodopera locale. Una buona notizia anche questa, vista la situazione davvero difficile che l'intero territorio sta vivendo.
Ornella De Paoli