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CALUSO. Si sono svolti nella mattinata dello scorso sabato 31 gennaio i funerali di Carlo Borello, 78 anni, che alla vigilia di Natale era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale a Mercenasco, nei pressi del centro di biogiardinaggio Peraga, lungo la Statale 26 della Valle d'Aosta.
Il cuore del pensionato, che abitava in via Duca degli Abruzzi in frazione Arè di Caluso, ha cessato di battere dopo un mese di agonia nel reparto di Terapia intensiva dell'Ospedale di Ivrea dove era stato ricoverato.
L'incidente era avvenuto intorno alle 14,30: Carlo Borello stava rientrando a casa al volante della sua ‘Fiat Punto' dopo aver fatto visita al fratello Mario, ricoverato nel nosocomio eporediese. Improvvisamente (le cause sono ancora in via di accertamento da parte dei carabinieri di Strambino che hanno sequestrato l'auto) il pensionato avrebbe perso il controllo della vettura. Dopo aver invaso la corsia opposta si era scontrato frontalmente con una seconda vettura. Le condizioni dell'uomo erano risultate subito estremamente gravi. Ricoverato all'Ospedale d'Ivrea, dopo due settimane di cure intensive sembrava essere migliorato. I medici lo avevano anche trasferito nel reparto di medicina. Poi purtroppo le sue condizioni si erano nuovamente aggravate tanto da rendere necessario il ritorno in terapia intensiva.
Dopo il funerale nella chiesa parrocchiale di Arè, Carlo Borello, che aveva lavorato all'Olivetti come elettricista, è stato sepolto nel cimitero della frazione. Lascia la moglie Elvira Gaia e la figlia Liliana. (l.m.)