Concorso di idee per la Polveriera Dovrà diventare un Polo per lo Sviluppo Sostenibile

IVREA. Il Parco della Polveriera deve diventare un luogo fruibile da tutti i residenti e non solo di Ivrea. Ne sono convinti gli assessori Laura Barberis (politiche giovanili e sport) e Paolo Dallan (ambiente). Per raggiungere l'obiettivo la giunta ha deciso di indire un concorso di idee per la costituzione di un 'polo per lo sviluppo sostenibile e per la promozione del territorio del parco" che confina con il lago San Michele.
«Il concorso di idee — spiega Dallan — ha lo scopo di acquisire, tramite un confronto di soluzioni e proposte tecniche, un progetto innovativo capace di sfruttare ciò che già esiste nel parco, eventualmente potenziando qualcosa. Prima di tutto dovranno essere ristrutturati i tre edifici esistenti, la casetta all'ingresso della polveriera e il blocco dei servizi. Bisogna rifare i tetti, smantellando quelli attuali di eternit».
Per l'amministrazione la casa dell'ex custode dovrà essere adibita a centro informazioni, rivolto al turismo naturalistico e sostenibile. La struttura dovrà essere adibita anche a foresteria, con un limitato numero di posti letto,come base per soggiorni di studiosi o come supporto per brevi soggiorni in tenda e camper. Si prevede di mantenere le attività del laboratorio territoriale di educazione ambientale, potenziandolo però come centro d'esperienza. Si pensa invece di trasformare l'edificio, sede della Fagiolata di San Lorenzo, in un centro di documentazione e in uno show room della bioedilizia e delle energie rinnovabili.
«Il centro di documentazione — prosegue Dallan — dovrebbe rendere più facilmente fruibile le collezioni ed i materiali naturalistici, cioè erbari, insettari, rocciari già esistenti ma potenziati con multimedia. L'ampiezza dell'area della Polveriera, che è di 16 mila metri quadrati, e la continuità con il lago San Michele consentono anche l'utilizzo di spazi aperti come percorsi didattici e naturalistici e per attività sportive, anche tramite il miglioramento di quanto esistente».
Al riguardo a Barberis piacerebbe che le acque del lago fossero utilizzate per corsi di iniziazione alla barca a vela per bambini e ragazzi fino a 14 anni. Sull'optimist, la barca per tale fascia d'età, tanti piccoli amanti dello sport, che utilizza la forza del vento, potrebbero solcare cosi le acque di un lago oggi un po' abbandonato a se stesso.
Al concorso potranno partecipare progettisti, architetti, ingegneri dell'Unione Europea, iscritti agli Albi dei rispettivi ordini professionali. Al vincitore del concorso sarà attribuita la progettazione definitiva, esecutiva ed eventualmente la direzione dei lavori. I vari elaborati, che realizzeranno i concorrenti, dovranno essere consegnati in comune, in via Piave 10, al primo piano entro le ore 12 di lunedi 30 marzo.
Nessuna indicazione sulle generalità del mittente deve essere scritta all'esterno del plico, pena l'inammissibilità. 'Le idee" verranno quindi giudicate da una commissione formata da cinque membri, i quali dovranno spiegare nel dettaglio le motivazioni alla base delle valutazioni prodotte e della scelta effettuata. Solo al termine di tale procedura si apriranno le buste sigillate, contenenti le generalità dei concorrenti.
Al termine delle verifiche sarà stilata e pubblicata la graduatoria definitiva. La valutazione dei vari progetti terrà conto in particolare dell'originalità e della capacità di integrazione con il paesaggio circostante, della funzionalità e della capacità di valorizzazione del parco e del lungo lago, dell'accessibilità e della sostenibilità ambientale delle varie proposte. La commissione attribuirà tre premi.
Al vincitore andranno 7 mila euro, al secondo classificato 2 mila euro e al terzo mille euro. L'idea premiata verrà acquisita in proprietà dall'amministrazione comunale. (g.a.)