SALASSA. La certificazione da parte del Centro Meteo Epson che ha consentito alla sua stazione di entrare a far parte della rete nazionale Meteonetwork, ottenuta proprio nei giorni scorsi, è un risultato che premia il silenzioso lavoro di Gianni Cena, direttore del Centro Meteorologico di Salassa. Una passione quella per la meteorologia, che Cena, operaio di 47 anni, originario di Verolengo che vive nel piccolo centro altocanavesano dal 1985, coltiva da anni con dedizione e competenza e che lo ha portato ad allestire un vero e proprio osservatorio con tanto di web cam posizionata sul tetto di casa.
Il prezioso strumento è puntato in direzione della Quinzeina. «Ho conseguito il patentino di radioamatore nel 1990 anche in codice Morse ed a metà anni Ottanta sono stato uno dei primi a costruirmi un ricevitore per meteosat — confida Gianni Cena — . Da allora, sino ad oggi, ho continuato ad occuparmi di meteorologia, una delle mie passioni con il mondo delle telecomunicazioni e del computer. Più recentemente, ho incentrato la mia attività puntando sul web, sui forum, dove altri appassionati studiano le carte meteorologiche e si occupano di quello che in gergo si chiama ‘now casting'. Ritengo che l'aspetto prioritario, in questo tipo di attività, sia quello di raccogliere dati per la creazione di un database climatologico sul territorio. Operiamo in stretto contatto ed a supporto di Protezione Civile ed Arpa Piemonte, e la web cam che ho posizionato sul tetto della mia abitazione è dotata di raggi infrarossi che consentono di rilevare anche le precipitazioni nelle ore notturne».
Tutto vero. Basta scorrere le immagini che documentano, per esempio, le ultime nevicate in alta quota che dalla pianura difficilmente si scorgerebbero. Cena, volontario e collaboratore del gruppo di Protezione Civile 'La Fenice" di Favria, ha recentemente attivato una sinergia con il sodalizio guidato da Leonardo Capuano mettendo a disposizione i dati meteorologici, molto importanti per un territorio come il nostro nel quale, come spesso si è avuto modo di riscontrare anche di recente, le previsioni su scala nazionale si rilevano non sempre attendibili.
«L'inverno 2008 — 2009 eccezionale? Direi di no — osserva il responsabile del Centro Meteorologico di Salassa — . Piuttosto, siamo in presenza di un inverno tradizionale, come quelli di una volta. Rispetto all'ultimo fenomeno che prevedeva neve a bassa quota nella giornata di lunedi, già con largo anticipo avevamo avuto la possibilità di sapere che in Canavese non si sarebbero verificate precipitazioni nevose per via del föhn che spesso, all'ultimo momento, è il ‘responsabile' delle variazioni delle previsioni sulla nostra zona».
Qualche consiglio per chi intende avvicinarsi all'affascinante mondo della meteorologia? «L'ideale è seguire i vari forum, come ad esempio Meteonetwork, dove si possono apprendere le principali nozioni — consiglia Cena —. D'altronde, la maggior parte delle persone appassionate di meteorologia hanno acquisito le proprie competenze proprio parlando e discutendo di questi temi sul web».
Per conoscere meglio le attività del Centro Meteorologico salassese, dal settembre 2008 è attivo il sito www. salassameteo. org.
Chiara Cortese