Ok alla Conferenza dei Servizi Il direttore dell'Asl, Fresco, accoglie la richiesta del Pd

IVREA. Il Partito Democratico eporediese ha chiesto a Marina Fresco, direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale TO/4, di convocare la Conferenza dei servizi, un organismo istituzionale che non si riunisce più dal lontano 2000. Fresco ha espresso la sua disponibilità all'incontro che intende organizzare 'entro la fine della prossima primavera". 'La Conferenza dei servizi è un istituto pubblico importante — spiega Maurizio Rossi, responsabile locale del PD
«Ed è - prosegue — unimportante momento di confronto e controllo. Tale momento è stato infatti istituito appositamente per presentare alla popolazione i servizi sanitari che l'Azienda Sanitaria Locale di competenza ha istituito e intende mantenere sul territorio, l'efficacia di tali servizi (alla luce dei dati raccolti) e la rispondenza ai bisogni della popolazione».
«La 'Conferenza" dice ancora Rossi — si configura insomma come un momento pubblico in cui la direzione dell'ASL presenta le attività e i servizi che intende attivare nel breve periodo. Una sorta quindi di presentazione dell'esistente (in termini di servizi) e di quanto c'è in cantiere».
«Il mio partito — prosegue Rossi ritiene dunque che la Conferenza dei Servizi sia uno strumento di grandissima utilità perché permette a tutti, e cioè ai cittadini, alle Associazioni e alle Istituzioni Locali, di incontrare chi gestisce la Sanità, per un confronto diretto e di verifica».
«La convocazione della Conferenza ha una cadenza biennale - spiega Rossi - per dar modo all'Amministrazione dell'Azienda di attivare quanto pianificato, all'utenza di verificare l'efficacia dei servizi in essere e, particolarmente, per garantire l'adeguamento e allineamento con i crescenti e mutevoli bisogni del territorio».
Il Partito Democratico si sente oggi in dovere di sollecitare il direttore generala, Marina Fresco — ad organizzare l'incontro pubblico, dove si potrà cosi discutere delle luci e delle ombre che sta producendo l'aggregazione delle tre Asl di Ivrea, Chivasso e Ciriè ma soprattutto per dare voce agli utenti, i quali potranno cosi sottoporre alla dirigenza le carenze e le difficoltà che si incontrano quando si fruisce dei vari servizi sanitari.
«Da nove anni – prosegue Rossi - il territorio è privo di un confronto e di un dialogo che dovrebbe servire alla dirigenza per conoscere meglio la realtà di un territorio, dove la maggioranza della popolazione ha più di 60 anni e ha pertanto bisogno di svariati servizi distribuiti sul territorio e facilmente raggiungibili».
Rossi chiede inoltre a Fresco di mettere a disposizione dei cittadini, prima della Conferenza dei servizi, i documenti programmatici dell'Ente, per permettere a tutti di informarsi adeguatamente.
La Conferenza assumerebbe inoltre un particolare significato in questo momento poichè ha fatto un certo scalpore la valutazione data dalla Regione alla Fresco collocandola al fondo della classifica dei direttori e dando un giudizio che contrasta completamente con la valutazione del territorio. Medici, sindaci e anche il Tribunale del Malato hanno infatti espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla dirigente nella complessa operazione dell'aggregazione delle tre Als.
Giuliana Airoldi