Zola, assessore di Viverone "C'è chi pensa sia illegale"
VIVERONE. «Chi ruba o taglia le reti lo fa perché crede che i pescatori agiscano fuori legge». La pensa cosi l'assessore Angelo Zola che del lago e della pesca ne è esperto da tutta la vita. «Qualcuno crede che si vogliano prendere i coregoni di frodo, ma è l'esatto contrario — precisa Zola — . E sono dispiaciuto per questi continui atteggiamenti vandalici che vanno a scapito di chi lavora volontariamente per salvare la popolazione ittica del lago attraverso il suo ripopolamento».
Il lago è una 'terra" attraversata da molti e negli anni, per far fronte al fenomeno del bracconaggio si è dovuti ricorrere anche alle guardie volontarie. «Attualmente sono diverse le persone che se ne vanno in giro per osservare la natura e gli animali, quindi non solo per pescare. Sono ambientalisti che spesso monitorano la zona, si guardano in giro. E delle volte ci fanno anche delle rimostranze cosi come chiedono spiegazioni per le reti che mettiamo in acqua. Per fortuna quello del bracconaggio invece è un fenomeno in diminuzione — spiega — anche se anni fa le forze dell'ordine si appostavano di notte nelle frazioni di Masseria e Veneria per cogliere sul fatto chi si ostinava a pescare. E c'è ancora un processo in corso per furto contro un viveronese che trovammo anni addietro alle due di notte sulla barca con i pesci addirittura appena puliti».
Qualcuno che pesca illegalmente c'è ancora, ma ormai quasi non ne vale più nemmeno la pena perché le sanzioni e le conseguenze non vanno di pari passo con la quantità di pesce che si riesce a pescare. «E' più quello che si rischia che ciò che si potrebbe guadagnare — continua Zola —. Infatti i buoni pesca sono aumentati esponenzialmente in questi anni. Ne vendiamo migliaia all'anno».
Il buono giornaliero per chi pesca sulla riva costa 4 euro; per 10 giorni costa 30 euro e l'annuale ne costa 90. Se si pesca dalla barca invece il giornaliero è di 13 euro; per 10 giorni invece è di 100 euro; per 20 giorni di 155 euro; per 6 mesi di 195 euro e l'annuale di 260 euro. (e.p.)