Samone, inaugurata la scuola materna La struttura progettata a misura di bambino

SAMONE. Festosa inaugurazione, nella scuola materna di Samone, al termine dei lavori di ampliamento che l'hanno messa perfettamente in regola con le norme ministeriali in termini di spazio. «Un'intervento a misura di bambino — sottolineano gli architetti Alberto Redolfi e Anna Caretto Buffo —. Abbiamo ampliato le aule sul fronte sud, in modo che i locali potessero godere della luminosità massima».
Il particolare utilizzo di pannelli colorati alternati a finestre poste ad altezze differenti è stato dettato dal desiderio di stimolare le percezioni visive dei piccoli ospiti e favorire il loro interagire con l'ambiente esterno.
La facciata riprende i colori dell'interno «E' un forte segno per evidenziare un intervento contemporaneo su una struttura d'epoca» — aggiungono gli architetti a proposito della sistemazione esterna, per la quale hanno creato, quasi un'ulteriore esperienza di gioco suggerita ai bambini, un percorso che si snoda sinuoso tra i giochi disposti sul prato e la nuova sabbiera.
Un edificio molto amato in paese, quello della scuola materna, realizzato nel 1937 - come ricorda una targa apposta sulla parete accanto all'ingresso - con il concorso dei marchesi Pallavicino Mossi e dell'intera popolazione.
E' molto soddisfatto il sindaco, Paolo Giodano, che, insieme ai bambini, ha tagliato il nastro inaugurale. «Oggi — afferma il primo cittadino — coroniamo un lavoro iniziato nel 2000 dall'allora amministrazione Giovando per la messa a norma dell'intera struttura. Questo lotto conclusivo, si aggiunge agli interventi per collegare la sala da pranzo esterna (in origine la piccola palestra) all'edificio principale ed evitare ai bambini di dover uscire per andare e tornare dal pranzo».
La materna di Samone, tra l'altro, è una delle poche scuole a disporre di una cuoca e a non doversi servire all'esterno per la fornitura delle vivande. L'assessore Nello Dal Gallo, che ha seguito attentamente lo svolgimento dei lavori, ha quindi ricordato che l'opera di ampliamento è costata 156. 000 euro, di cui 103. 000 erogati dalla Regione Piemonte e la rimanente parte dall'amministrazione comunale.
«L'ampliamento permette di ripartire meglio le attività ludiche e di laboratorio dei nostri bambini, nonché una migliore gestione degli spazi, in riferimento alle età dei nostri piccoli ospiti» — sottolinea l'assessore Leda Vanzolini che, unitamente a sindaco e vicesindaco, ha parole di elogio per le ottime insegnanti Elia Vigna e Marina Ferrazzoli, per la sezione A, e Oriella Santon e Nella Borzi per la B.
«Per la loro abnegazione — spiega — e per come hanno saputo affrontare e i disagi di ben due traslochi, gestendo sempre ‘a meraviglia l'attività con i bimbi».
Elogi anche per le simpatiche operatrici scolastiche Lucia e Marinella e per Rita, che le ha precedute e che è stata attiva presso la scuola per molti anni.
Franco Farnè