E' Inverso il ‘regalo' d'inverno per chi scia In una natura incontamita si pratica il fondo
INVERSO. In Valchiusella, ferma la stazione Palit, e complici le abbondanti nevicate di questo inizio d'inverno, è Inverso ad offrire agli sciatori ed agli appassionati della montagna nella sua veste invernale, buone opportunità di divertimento. Diciamolo subito: nessun impianto di risalita (lo skilift di Cima Bossola è ormai un lontano ricordo) e dunque niente sci di discesa.
In compenso, per fondisti, scialpinisti e patiti delle ciaspole, c'è la possibilità di praticare le loro specialità in un ambiente invernale incontaminato. E' di Paolo Benone, e dei figli Cristiano e Manuel il merito di mantenere viva la passione sciistica nella minuscola frazione del Comune di Vico. In un pianoro della borgata, Paolo ed i suoi ragazzi hanno battuto un piccolo anello di fondo adatto ai principianti, mentre più in alto, a Cima Bossola, gli stessi si sono impegnati ad approntare, lavorando anche di notte, una pista più impegnativa e, dunque, adatta a fondisti esperti.
Presso la loro trattoria, inoltre, è possibile noleggiare le ciaspole per escursioni sulle alture del villaggio. Dalla borgata, poi, prendono il via due percorsi sci alpinistici: il primo, con salita fino, ai 1500 metri di Cima Bossola, l'altro con arrivo alla Punta Leone, a quota 2000. Ed è proprio su questo tracciato che neve permettendo, ma le premesse sono incoraggianti, domenica 1° Febbraio si disputerà la nona edizione del classico Memorial 'Fernando Vallesa", cronoscalata su un dislivello di 1200 metri attraverso un itinerario quanto mai panoramico e suggestivo.
Non solo: nella stessa giornata, a Cima Bossola, è in programma una 'Ciaspolata". Per una domenica, dunque, le nevi di Inverso torneranno ad ospitare un'importante gara che vedrà impegnati i migliori specialisti piemontese e valdostani. In passato, infatti, nella borgata valchiusellese si erano disputati i campionati canavesani di fondo, oltre ad alcune gare di qualificazione zonale, sempre di sci nordico. Per non parlare di competizioni a livello locale, di fondo e discesa, con al via gli sciatori valchiusellesi allora assai numerosi.
Intanto, ad Inverso fervono i preparativi per la festa patronale di Sant'Antonio, in programma questo fine settimana. Un appuntamento, questo, che da sempre richiama nella frazione centinaia di appassionati provenienti dall'intera vallata oltre che da numerosi centri del Canavese. Per la Festa del santo patrono, stavolta sono previsti un concerto di fisarmoniche e due serate danzanti, ma l'evento più atteso è senza dubbio la suggestiva fiaccolata della serata di sabato, con partenza da Cima Bossola, che lo Sci Club Valchiusella organizza da quarant'anni ed alla quale sono annunciati una sessantina di partecipanti. Uno spettacolo, dunque, da non perdere.
Per Inverso che scia, come detto, c'è Palit che anche quest'inverno non potrà far entrare in funzione i suoi impianti, nonostante la nevicata da record. Solo in primavera è prevista la completa elettrificazione della stazione e la sostituzione delle strutture di ristorazione a monte e valle della seggiovia.
Giacomo Grosso