CALUSO. «Un'isola che c'è, che esiste, che opera senza barriere, e che ha voglia di allargarsi». Cosi ha esordito Mauro Ginestrone, anima del progetto culturale, motore di formazione e di conoscenza sul territorio, da lui creato e curato circa un lustro fa, in occasione della presentazione (nell'aula magna del liceo ‘Martinetti') del primo anno accademico per la stagione 2008/2009.
Attività motoria, canto, danza classica, moderna, motricità, educazione musicale, giocoleria, pittura creativa, teatro, pre e post scuola sono le attività svolte da ‘Musaiko' in sede e presso le scuole dei Comuni che finora hanno aderito al progetto (Caluso, Candia, Foglizzo, Orio, Mazzè, San Giusto e Villareggia) a cui si aggiungono da quest'anno delle vere e proprie lezioni sulla conoscenza del territorio canavesano. A questo proposito ‘Musaiko' adotterà quale testo primario Becana vita sana (Ed. Priuli e Verlucca), il volume frutto dell'attività di ricerca dell'etnomusicologo Amerigo Vigliermo, presso i depositari della tradizioneorale canavesana.
«L'idea – ha spiegato Ginestrone – è di proporre al Provveditorato agli studi di Torino, l'adozione di Becana vita sana quale sussidiario aggiuntivo per la scuola primaria. I nostri ragazzi devono sapere cosa è stato e cos'è il Canavese. In questa direzione allo studio del territorio affiancheremo un percorso laboratoriale affidato a tre poeti e scrittori canavesani che nelle loro opere hanno spesso coniugato letteratura e Canavese, capaci quindi di trasmettere un'induzione omeopatica del territorio. Sono Ettore Leoni e Michele Perino di Caluso, e Giovanni Ponzetti di Orio».
Tutti presenti all'inaugurazione dell'anno accademico, insieme all'assessore all'Istruzione della Regione Piemonte Gianna Pentenero, che ha promesso un sostegno di carattere finanziario a ‘Musaiko': «Crediamo fortemente nella comunicazione attraverso la trasmissione delle tradizioni popolari. Ha detto l'assessore. Ma ciò deve avvenire con molta professionalità come nel caso di Musaiko».
Ospiti della cerimonia inaugurale anche tutti i sindaci, i presidi delle scuole dei Comuni coinvolti nel progetto, ed i docenti di ‘Musaiko'. C'era anche Amerigo Vigliermo che col suo ‘Coro Bajolese' e gli ‘Architanghi', il prestigioso quintetto d'archi del ‘Teatro Regio' di Torino, ha trasformato la presentazione in un piacevole evento musicale. (l.m.)