Lessolo, avrebbe dovuto essere il Generale Niente Carnevale a Calea Tutta la frazione in lutto per la scomparsa di Zoppo

LESSOLO. Non sarà festeggiata, domani, martedi 6 gennaio, l'apertura del Carnevale di frazione Calea. Il dolore per la scomparsa improvvisa ad appena 56 anni di Elder Zoppo, il consigliere comunale e decano delle associazioni, ha infatti avuto la meglio su quella che è una tradizione ormai consolidata.
«Lui avrebbe certamente desiderato che la festa non si arrestasse, ma noi sentiamo di non poter fare altrimenti.
L'Epifania non sarà dunque allietata dal suono dei Pifferi e Tamburi di Lessolo, ma sarà un giorno che ognuno di noi trascorrerà ripercorrendo mentalmente i ricordi di tanti ‘6 gennaio' vissuti insieme a Elder», afferma Walter Usai a nome del comitato del Carnevale di Calea. Un segno fortemente emblematico che trova ulteriore conferma nella decisione di annullare l'edizione 2009 della manifestazione in cui Zoppo sarebbe tornato ad indossare la divisa di Generale: «Avevamo organizzato un'edizione speciale per celebrare il quarantennale della manifestazione — spiega ancora Usai — tale celebrazione sarà rimandata all'anno prossimo, mentre nel 2009 ci limiteremo, probabilmente, alla sola Fagiolata benefica. Comunicheremo in seguito le decisioni che il Comitato prenderà in merito».
«Dirigente d'azienda, consigliere comunale del gruppo di maggioranza a Lessolo, consigliere nell'associazione sportiva Caleese e nell'associazione carnevalesca di Calea, alpino e amico. Amico di quella razza sempre più nobile e rara — ricorda commosso Walter Usai — Già protagonista maschile del Carnevale 1996, Elder diede all'organizzazione della manifestazione quell'impronta che tuttora la caratterizza e che la fa operare in piena armonia, con efficacia e in amicizia, con unico obiettivo il perpetuare le tradizioni goliardiche che rendono vivo un paese. Lui era sempre disponibile e, a Carnevale, ci divertivamo tantissimo tutti insieme. Per questo ci fa piacere ricordarlo con indosso la sua divisa da Generale nel 1996, certi che anche a lui avrebbe fatto piacere». E conclude: « Elder era un vulcano di idee, iniziative e dedizione: sempre presente e attivo, e riusciva, spesso anche all'ultimo momento, a portare a compimento quanto programmato. Nessuno di noi avrebbe pensato che il 31 dicembre l'avremmo accompagnato nel suo ultimo viaggio, troppo presto e troppo giovane ancora, con i tanti progetti ancora da attuare, con la sua indimenticabile verve». (fr.fa.)