Guarda all'Europa la ‘montagna incantata' L'Atl promuove le piccole stazioni invernali
RIVAROLO. Germania, Francia, Benelux sono i paesi da cui potrebbero arrivare nuovi flussi turistici. Secondo lo studio di marketing realizzato dall'Atl Turismo Torino e Provincia, illustrato dal direttore Patrick Hoffnung nel corso dell'incontro svoltosi recentemente a Villa Vallero, a Rivarolo, le montagne del Canavese e delle Valli di Lanzo potrebbero presto ospitare nuovi visitatori.
Dai paesi citati, dunque, arriverebbero turisti in cerca di ambienti naturali intatti, di villaggi tipici, di prodotti genuini. E il nostro territorio, in questo senso, ha tutto ciò che può attrarre questi potenziali visitatori: la natura incontaminata, un'architettura rurale che nulla ha da invidiare a ben più blasonate realtà, una gamma di prodotti, appunto, in grado di sollecitare (e soddisfare) i palati anche più esigenti. A questi turisti, ma anche a tutti gli italiani amanti della natura e alle famiglie che abitano nei vicini centri della pianura piemontese si rivolge il nuovo ‘club di prodotto' 'Piccole stazioni invernali", creato dall'Atl unica per promuovere la 'montagna incantata', ovvero 13 piccoli centri turistici invernali sparsi nelle valli della Provincia di Torino, tra cui quelli canavesani (Ceresole, La Cialma, Alpette, Pianprato, Santa Elisabetta, ma non Palit per ora ancora fermo). Una campagna promozionale, che ha comportato un investimento di 120 mila euro, condotta attraverso la partecipazione a fiere, l'organizzazione di viaggi stampa, il web e la diffusione di migliaia di copie di un opuscolo illustrato allegato ad una tra le più diffuse riviste femminili italiane.
«Ad un anno dalla costituzione della Atl unica, sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti – ha affermato il presidente Livio Besso Cordero – . In particolare, con questo ‘club di prodotto', siamo riusciti a fare sinergia, a mettere insieme cinque Comunità montane ed altre realtà per promuovere in modo professionale l'insieme del territorio». Soddisfatto del lavoro fatto da Turismo Torino e Provincia in questo suo primo anno di vita, anche il presidente della Provincia, Antonio Saitta, convinto fautore della creazione di un'unica agenzia turistica. «All'inizio vi erano molte resistenze nei confronti dell'unificazione delle Atl da parte degli amministratori locali, ma i fatti hanno dimostrato che siamo sulla strada giusta – ha dichiarato – . Abbiamo promosso la provincia insieme alla metropoli e la ricaduta si è subito vista. I dati di quest'anno dicono che sono aumentati gli arrivi di turisti, in particolare nei bed and breakfast proprio in Canavese».
Tra i più convinti sostenitori della necessità di promuovere insieme a Torino e alle 'montagne olimpiche", anche i piccoli centri sciistici delle valli torinesi c'è Silvio Varetto, assessore della comunità montana Valli Orco e Soana e presidente del comitato di indirizzo Canavese Valli di Lanzo dell'Atl. «Per la prima volta i nostri centri sciistici hanno la possibilità di farsi conoscere a livello nazionale e prossimamente internazionale – rileva – . Abbiamo grandi potenzialità da sviluppare insieme a tutto il resto del territorio altocanavesano. Ricordiamo che dobbiamo proporre pacchetti turistici in cui montagna, natura e sport sono completati con proposte culturali, possibilità di acquistare prodotti tipici, di fare shopping. In quest'ottica, le valli e la pianura diventano complementari e Rivarolo può diventare veramente il polo dello shopping dell'offerta turistica canavesana».
Una prospettiva che è piaciuta al sindaco, Fabrizio Bertot, il quale, inoltre, ha candidato la città a 'vetrina" delle attrattive turistiche del Canavese. «Abbiamo spazi adeguati in cui mettere in mostra le bellezze dei centri turistici e in cui ospitare eventi che le promuovono» rimarca il primo cittadino. Uno di questi spazi è proprio Villa Vallero, non a caso scelta come cornice dell'incontro. Altri potrebbero essere il vicino centro fieristico nell' ex Vallesusa, il Castello Malgrà ed anche il nuovo centro commerciale 'Il Gigante", inaugurato nei giorni scorsi.
Ornella De Paoli