BOSCONERO Sparò al fratello, assolto in Appello dall'accusa di tentato omicidio
BOSCONERO. Due anni e un mese di carcerazione preventiva. Una condanna in primo grado ad 8 anni per tentato omicidio. Nei giorni scorsi i giudici della Corte d'Appello di Torino hanno assolto Luca Signorelli, 36 anni, di Bosconero. Il 18 novembre del 2006, Luca Signorelli aveva sparato sei colpi di pistola durante una lite con il fratello maggiore Marco, imprenditore nel settore dei cablaggi, residente da tempo a Brno, nella Repubblica Ceca.
Oggetto del contendere, la casa dove abitava Luca, una vecchia cascina di Bosconero, in via Beccaria. Proprio per stabilire il destino della cascina, Marco Signorelli era rientrato in Italia dalla Repubblica Ceca. Poi la lite, violenta.
Luca Signorelli aveva estratto dalla tasca dei pantaloni una Smith & Wesson calibro 38 (con matricola abrasa) e aveva sparato sei colpi in direzione del fratello. Marco Signorelli aveva trovato rifugio sul terrazzo dell'abitazione. Scavalcando l'inferriata del balcone era atterrato sul terreno del vicino. Quando i carabinieri erano arrivati sul posto, Luca era già fuggito. Ma prima di andare via, aveva crivellato di colpi l'auto del fratello.
Braccato dai carabinieri, Luca era poi rientrato nella cascina dopo aver vagato alcune ore per le strade del Canavese a bordo della sua Fiat Punto. Per tutta la notte, gli inquirenti avevano deciso di restare in attesa. Solo il mattino seguente, quando Luca era uscito di casa, i carabinieri avevano fatto scattare le manette ai suoi polsi.
In primo grado, Signorelli era stato condannato con rito abbreviato ad otto anni (per tentato omicidio ) e otto mesi (per porto abusivo di arma). I suoi legali, gli avvocati Mario Benni e Enrico Scolari, hanno sempre però sostenuto che il loro assistito non aveva intenzione di ammazzare il fratello.
In Appello (Terza Sezione, presidente Ruffini), a rappresentare l'accusa c'era il pm di Ivrea, Francesco Saverio Pelosi, intenzionato a vedere confermata la condanna di primo grado. L'hanno, invece, spuntata gli avvocato Benni e Scolari. Luca Signorelli è stato assolto dall'accusa di tentato omicidio ed è stato scarcerato. Resta, invece, la condanna ad otto mesi per porto abusivo di arma da fuoco. (vi.io.)