CALUSO. Il circolo del Pd di Caluso in occasione della giornata nazionale del tesseramento, in programma per il prossimo sabato 13 dicembre, si trasferirà al chiostro dell'antico convento (prospiciente la Piazza Mazzini) per aprirsi al territorio del Calusiese ed incontrare in tal modo tutti i simpatizzanti e gli amici del Partito Democratico.
«Lo facciamo con la convinzione — dice il coordinatore Fabrizio Giaccone — che le difficoltà oggettive che hanno caratterizzato questa prima fase della costituzione del PD, si superano solo radicandosi saldamente nella società reale tra persone che credono e concepiscono l'impegno in politica con serietà, passione ed onestà».
A questo proposito nei giorni scorsi, proprio a Caluso, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, ha voluto incontrare tutti gli amministratori del PD, appartenenti al collegio provinciale 21.
«L'incontro – spiega ancora Giaccone – è stato l'occasione per iniziare a tratteggiare il percorso che ci porterà nella prossima primavera a rinnovare il consiglio provinciale e quasi tutti i consigli comunali del territorio. Ho colto favorevolmente l'idea di Saitta di preparare le condizioni affinchè aumenti il radicamento e la rappresentatività dei singoli territori in seno alle Province, sia come consiglio che come giunta. E ovviamente io penso al Canavese, il quale, per rilanciarsi ha estremo bisogno di una azione positiva di lobbyng tra istituzioni, e rappresentanti di economia e associazionismo.
«Inoltre penso che il Pd possa contribuire al meglio nel proposito di radicamento territoriale enunciato da Saitta se saprà esprimere — afferma ancora il coordinatore Giaccone -, per ciascun collegio, le candidature migliori e più competitive, in grado di aggregare e dare valore aggiunto, evitando soluzioni preconfezionate da pochi addetti al lavori, come invece è ormai d'uso nelle politiche italiane con il malcostume delle liste bloccate. In questa direzione il metodo di scelta delle primarie, se applicate come modus continuo e diffuso, e non come evento eccezionale, può essere lo strumento migliore per costruire, giorno dopo giorno, consenso intorno alle persone ed alle idee».
Intanto a Caluso il lavoro del circolo del Pd continua in diverse direzioni: da quelle operative, come i lavori di ristrutturazione della sede di via Marconi, a quelli politiche, come l'organizzazione della protesta contro la riforma Gelmini, la creazione di aree tematiche che si occupano, oltre che di scuola, di lavoro, di ambiente e di welfare, ai preparativi per le future elezioni amministrative, alla campagna per il tesseramento.
«Con la partecipazione diretta alla vita del partito – dice ancora il coordinatore – si può infatti garantire la pluralità delle idee, il legame con il territorio ed anche consentire quel rinnovamento da più parti invocato, ma poi spesso dimenticato».
La giornata del tesseramento vedrà un susseguirsi di iniziative: dal dialogo al confronto sulle tematiche più attuali, a momenti di divertimento, con musica e degustazione di prelibatezze gastronomiche.
Lydia Massia