L'ORDINE DEL GIORNO Fiom, la crisi preoccupa migliaia di cassintegrati

IVREA. Un ordine del giorno sul rapido aggravarsi della crisi industriale, con la crescita esponenziale della cassa integrazine a cui si aggiunge il rischio del collasso per le aziende già in difficoltà. E' stato approvato lunedi, nel corso di un direttivo della Fiom di Ivrea e Settimo Torinese.
«Tra ottobre e novembre — spiegano i sindacalisti — almeno un migliaio di precari è stata lasciata a casa, settemila lavoratori di oltre cento aziende sono interessati dalla cassa integrazione e le previsioni parlano di un peggioramento della situazione per tutta la prima parte del 2009». La Fiom sollecita il territorio: «La comunità locale, se non si attiva a difesa del proprio patrimonio industriale e delle condizioni di vita e di reddito dei lavoratori, subirà passivamente un processo di impoverimento di cui proprio i lavoratori pagheranno il conto più salato». Per il sindacato, assume quindi un maggior valore lo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 dicembre, con manifestazione a Torino.