Si rinnova a Rivarolo il ‘rituale' di Sant'Eligio

RIVAROLO. Domenica 30 novembre e lunedi 1 dicembre si rinnova a Rivarolo l'appuntamento con Sant'Eligio, una delle manifestazioni più antiche tra quelle che vengono organizzate durante l'anno in città. Quella targata 2008 è la 120° edizione, visto che la Compagnia omonima venne fondata nell'ormai lontanissimo 1888. Sant'Eligio, come noto, è il vescovo di Noyon e Tournai, protettore degli orafi, metallurgici e affini, categorie alle quali, nel corso degli anni, si sono aggiunti commercianti, operatori del terziario, avvocati, medici, liberi professionisti. La Compagnia affonda le radici nel XVIIII secolo. Era il dicembre del 1988 quando otto artigiani del ferro, quattro abitanti a Rivarolo e quattro a Favria, si riunirono nella cantina di Domenico Biune, situata all'angolo di via del Teatro con via San Giacomo (oggi via Palma di Cesnola e via Trieste), mettendo le premesse per dar vita al sodalizio. Un secolo e un quinto se ne sono andati, ma Sant'Eligio regge bene e reggerà, nonostante le difficoltà incontrare per strada e il momento certamente non favorevole per il territorio canavesano e il Paese tutto.
Il programma della manifestazione è leggermente variato, quest'anno, rispetto ai precedenti. La messa di domenica, per esempio, è anticipata alle 10 con svolgimento nella chiesa di San Giacomo per dar modo, subito dopo, alla Compagnia, di procedere, presso il polo fieristico del Vallesusa, all'inaugurazione dell'officina di Ceco Tasso, l'artigiano di Pasquaro che ha lasciato il segno a Rivarolo. Quindi, nella sala convegni dell'ex manifattura, verranno consegnate le immancabili borse di studio agli studenti meritevoli degli istituti cittadini. Poi, lo scenario si sposterà al ristorante 'Antichi Sapori" per l'aperitivo del priore (quelli in carica sono Antonio Leone ed Ettore Rolando), il pranzo e la presentazione dei priori per il 2009.
Lunedi 1 dicembre, alle 8, nella chiesa di San Rocco, dov'è custodito un quadro del Santo, avrà luogo una funzione religiosa in suffragio di tutti i defunti della Compagnia. Alle 19, 45, ancora al ristorante Antichi Sapori, avrà luogo la cena di chiusura con l'attesa lotteria benefica, il brindisi delle 23, la lettura del verbale e la sigillatura del centenario bottale di custodia. (m.mi.)