Un Canavese troppo fragile C femminile/ Asti ‘corsaro' alla palestra Antonicelli: 3-1
CANAVESE
1
ASTI
3
(27-25; 20-25; 19-25; 18-25)
CANAVESE VOLLEY — Favot, Paola Chiaro, Povolo, Lettieri, Marchi, Bidoggia, Sacco, Rampolla, Anna Uroni. All. Gerardo Pedullà.
IVREA. La gara con l'Asti mette in luce tutti i limiti attuali del Canavese Volley. Le ragazze si danno da fare, si impegnano, ma difettano in 'cattiveria" agonistica e nell'applicazione dei fondamentali.
Tanto per dirne una il muro è ancora piuttosto fragile e, specie in difesa, se vogliamo aggiungerne un'altra, c'è molta approssimazione. La squadra crescerà indubbiamente, ma per ora bisogna pazientare e attendere tempi migliori. Il Canavese Volley ha comunque una partenza buona e va a chiudere ai vantaggi una prima frazione combattuta su entrambi i fronti.
Le note dolenti cominciano nel secondo set, dove emerge la differenza tra le due compagini, una differenza rappresentata dalla decisione in attacco e dalla grinta difensiva delle astigiane. In certi momenti le ragazze di Pedullà riescono anche a riaccendere l'entusiasmo dei loro sostenitori, ma in un amen vanificano tutto con errori banali. Parecchie ad esempio le battute sbagliate per mancanza di concentrazione.
La gara cosi 'pende" sempre più dalla pare dell'Asti che non esprime una pallavolo spettacolare ma che sa perfettamente come gestire la situazione. Inevitabilmente arriva tra capo e collo un'altra sconfitta che 'dice": per raggiungere i livelli programmati servirà ancora molto lavoro.
Nell'immediato futuro c'è la partita esterna in quel di Bra (sabato 29, ore 20,30). Naturalmente pare impossibile che nel breve arco di una settimana si possano risolvere i problemi, però è lecito 'pretendere" un segnale che induca a pensare che gli auspicati miglioramenti stiano finalmente verificandosi.
Aldo Sesselego