Il violoncello e la ‘Giovanile' Il solista Dario Destefano protagonista del concerto di giovedi 27 al Mozart

Dopo il successo del concerto di apertura della stagione dell'Orchestra Sinfonica del Piemonte, dove un eccellente Bruno Canino ha interpretato da par suo il Concerto K466 di Mozart, è ora la volta di un altro appuntamento di notevole interesse. Giovedi 27, alle, 21 all'auditorium Mozart concerto della ‘Giovanile' con il direttore stabile Monte e l'intervento del violoncello solista Destefano.
Quest'ultimo è già ben noto a Ivrea per le sue interpretazioni. Poco più che quarantenne, allievo del leggendario Antonio Janigro, diplomato al Conservatorio di Torino, vincitore di molti premi, docente di violoncello al Conservatorio G. Verdi di Torino, Dario Destefano interpreta a Ivrea il Concerto n. 2 in re maggiore di Franz Joseph Haydn per violoncello e orchestra. Il lavoro di Haydn si colloca nella piena maturità artistica dell'autore: padronanza assoluta del discorso sinfonico, elaborazione dei temi rigorosa e razionale, ma anche slanci di libera fantasia propri dell'invenzione haydniana affidati soprattutto alla parte solistica del violoncello. Il concerto costituisce ancora oggi una vera e propria pietra di paragone per tutti i concertisti. Completano il programma il Concerto in la maggiore per archi e clavicembalo n. 4 di Antonio Vivaldi e la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Franz Schubert. La Sinfonia di Schubert (nei tempi Allegro/Andante con moto/Minuetto/Allegro vivace) risulta di spirito mozartiano sia nell'impianto, sia nell'eleganza dei temi, sia nella cristallina trasferta dell'uso degli strumenti orchestrali: una pagina davvero serena e priva di drammaticità.
Per informazioni sul concerto è possibile rivolgersi alla segreteria del Liceo Musicale (0125-425123 dalle ore 14 alle ore 19).
Sergio Giolito