MUSICA&ARTE
STRAMBINO. Una nuova goccia di offerte (circa 800 euro) è stata immessa nel grande mare dei costi necessari per la manutenzione del pregevole, antico organo Serassi (costruito nel 1808 dai fratelli organari di Bergamo) grazie al concerto vociale strumentale promosso in chiesa dalla corale parrocchiale per festeggiare Santa Cecilia e i suoi 45 anni di attività.
Ad intercalare i brani proposti dalla corale, diretta da Marco Cosentino, sono state le applaudite esecuzioni dei solisti Pietro Marchetti (sax), Annalisa Signora (violino), Luca Massotti (chitarra), Mario Perono (organo) e del bravo soprano Giulia Musuruano. Ai numerosi presenti sono stati ricordati i tre organisti 'storici" della commenda di Strambino: il cavalier Domenico Torreano, i maestri Pietro Bertone e Martino Andreo che, prima del giovane Mario Perono, hanno fatto scorrere le loro dita sulle tastiere del organo Serassi (il più grande del Piemonte e il quarto in Italia) con le sue 3900 canne, due tastiere con cinque ottave, la pedaliera di 17 note, 60 registri e 14 pedaletti per combinazioni. L'ultima ripulitura e la revisione di tutte le canne e le parti meccaniche, con un'accordatura generale, erano state affidate nel 1973 da don Pietro Costanzo alla bottega artigiana Carlo Vegezzi Bossi di Centallo (Cuneo) per una spesa di 3.635.000 lire, ma ora, secondo gli esperti, l'organo ha assoluto bisogno di un nuovo intervento di restauro. Il direttore della corale parrocchiale ha anticipato che per le feste natalizie sarà programmato un nuovo concerto che certo non basterà per finanziare l'ingente spesa prevista per ridare fiato, dopo 200 anni, all'organo. Ma altre iniziative seguiranno. (s.ro.)