FIORANO. Bersagliere doc, riconosciuto da tutti come un buon amico, padre e marito affertuoso. Si è spento nei giorni scorsi Silvio Maran, 91 anni. E domenica scorsa, le comunità di Fiorano e San Gottardo do Zovencedo di Vicenza hanno voluto rendergli un ultimo omaggio. Nato il 7 agosto 1917, trascorse la sua fanciullezze e adolescenza nel lavoro duro della terra, nell'incertezza della recessione economica.
Il servizio militare e la guerra lo segnarono: diciotto mesi di ferma obbligatoria nell'ottavo battaglione dei bersaglieri (da agosto 1937 al febbraio 1939) e, dopo sei mesi di congedo, richiamato per la seconda guerra mondiale. Nel 1942 ottenne la licenza per curarsi e si sposò con Angelina Padovan . Ritornò al suo battaglione di bersaglieri, partecipò a tutte le missioni e vide morire tutti i suoi commilitoni.
Alla fine della guerra tornò a casa con la sua famiglia. Con Angelina ebbe figli: Rosanna, Silvano e Pierino.
Nel 1956 lasciò la sua terra con la famiglia e scelse il Canavese. Lavorò alla Olivetti e abitò a Fiorano.
Nel commosso addio, tante le persone che hanno testimoniato il profondo senso di amicizia. Per tutti, nonno Silvio era un esempio di fede, speranza e amore.