caluso Arredata una sala in stile primo Novecento per i matrimoni civili celebrati in municipio

CALUSO. Sempre più coppie scelgono a Caluso di sposarsi con rito civile. Tanto che il sindaco Marco Suriani ha pensato di provvedere ad una miglior sistemazione della sala adibita ai matrimoni, che si trova al primo piano di Palazzo Valperga Masino, sede del municipio. L'arredo della sala è stato completato con dieci nuove sedie in stile primo Novecento, lo stesso delle due poltroncine riservate agli sposi. Le sedie sono state acquistate nel centro d'arte di Gianluca De Bernardi di Mazzè, che ha provveduto anche a restauro, imbottitura e rivestimento. La spesa complessiva del nuovo arredo è stata di 2mila 300 euro.
Completano la sala delle cerimonie, un tavolo sempre risalente agli inizi del XX secolo e due busti scolpiti dal noto scultore Vincenzo Vela, uno dei massimi esponenti della scultura realista, autore della celebre opera ‘Vittime del lavoro' esposta alla Galleria nazionale d'Arte moderna di Roma. Le sculture raffigurano l'ingegner Pietro Spurgazzi che acquistò Palazzo Valperga dagli Alfieri di Sostegno, e l'architetto Ernesto Melano, suocero dello Spurgazzi.
Le pareti del soffitto invece sono state affrescate negli anni 50 dal figlio di Spurgazzi, Ernesto. L'allestimento, come avvenuto per la sala del consiglio, è stato curato dal responsabile dell'Ufficio cultura Giancarlo Di Florio. (l.m.)