Nasce il micro-nido Ozegna, in un'ala dell'ex ospedale Boarelli Stipulato un accordo col consorzio ‘Riso'
OZEGNA. Un'ala dell'ex ‘Ospedale Boarelli' di Ozegna diventerà, il prossimo anno, sede di un micro asilo nido in grado di ospitare 15 bambini da uno a tre anni di età. Lo ha deciso, nei giorni scorsi, l'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Ivo Chiarabaglio che ha stipulato un accordo trentennale con il Consorzio ‘Riso' (Rete imprese sociali) di Collegno.
Diventato di proprietà comunale nel giugno del 2000, dopo lo scioglimento e relativa donazione al Comune da parte dell'Ipab (le vecchie pubbliche assistenze), lo stabile ha una storia ‘tormentata', con il succedersi delle amministrazioni a cercare di dipanare l'intricata matassa per dare una soluzione al problema. Quando si acquisiscono immobili come questo, la questione è sempre quella della destinazione d'uso e non è detto che ai progetti, alle aspettative, possano corrispondere, da subito, i risultati. L'ex ospedale Boarelli è un immobile di circa 6 mila metri quadrati, tra fabbricato e terreno, inutilizzato da circa 30 anni ed in uno stato di evidente abbandono.
L'accordo con il Consorzio ‘Riso' prevede l'abbattimento, a spese del Comune, dell'attuale basso fabbricato, adiacente l'ex ospedale. Ed il Consorzio, che ha ottenuto un finanziamento regionale di circa 406 mila euro (su un progetto preliminare ammontante e 625 mila euro), si è impegnato aprovvedere alla realizzazione a proprie spese del ‘nido' e successivamente ad occuparsi anche della gestione.
«La realizzazione del ‘nido' – commenta Ivo Chiarabaglio – è una valida risposta ai bisogni delle nostre famiglie. Lo testimoniano le liste di attesa dei Comuni limitrofi. Il nuovo asilo nido avrà anche una collocazione strategica sul territorio comunale in quanto sono già presenti, a poche decine di metri, le scuole dell'infanzia e quella primaria».
Il micro nido sarà destinato prioritariamente ai bambini e bambine residenti nel territorio di Ozegna. Se vi saranno posti liberi, però, potranno iscriversi anche ibambini che abitano nei centri limitrofi. L'amministrazione comunale conferma che daràun contributo mensile a sostegno delle famiglie residenti. Le famiglie interessate (sia quelle locali che dei centri vicini), per non perdere la priorità, dovranno presentare domanda di iscrizione dei loro figli entro il 15 dicembre prossimo, presso gli uffici comunali preposti.
d.r.