Tornano le ‘Mele per la salute' Cuorgnè, riparte dalle Valli la lotta contro il cancro

CUORGNE'. Tornano nelle piazze e nelle scuole dell'Alto Canavese e dell'Eporediese i banchetti de 'Le mele per la salute" (quest'anno prodotte dalla Società Cooperativa Agricola di Cossano), il cui ricavato sarà interamente devoluto in favore della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro onlus di Candiolo. «Tre anni fa - confidano Anita Bono Lisa e Fiorenzo Goglio, delegati autorizzati per le zone di Cuorgnè e Castellamonte -, eravamo partiti con il Circolo Didattico di Castellamonte, grazie anche al sostegno del dirigente scolastico Giuseppe Merlo, con una sorta di formula sperimentale per renderci conto se l'iniziativa avesse potuto incontrare una positiva risposta e la necessaria sensibilità sul territorio. Il risultato premiò le nostre attese. Nel 2007, pertanto, abbiamo pensato di riproporre la stessa iniziativa su più larga scala cercando di coinvolgere i vari Circoli del Canavese e la soddisfazione è stata grande. Sono stati distribuiti, infatti, qualcosa come circa 180 quintali di mele per un ricavato di 30 mila euro che abbiamo consegnato direttamente ai responsabili della Fondazione di Candiolo».
L'importanza di iniziative del genere, sta proprio nel fatto che chi vuole donare il proprio contributo in favore della prevenzione, ricerca e cura contro i tumori, ha la certezza che i fondi andranno a buon fine, senza ‘perdersi' nei vari canali della burocrazia. Scopi della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro onlus di Candiolo sono quelli di promuovere e condurre, direttamente o indirettamente, la ricerca oncologica sperimentale e clinica, sui meccanismi di insorgenza del cancro e sui processi biologici ad esso correlati, nonché lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili al debellamento della malattia. I programmi futuri sono mirati ad un significativo sviluppo degli spazi destinati alla ricerca per sconfiggere il male del secolo. Nel periodo 2008/2011, nello specifico, verrà realizzato il completamento della parte clinica assistenziale (costo totale stimato 9, 3 milioni di euro). Relativamente all'ampliamento degli spazi della ricerca, i programmi di sviluppo prevedono la costruzione di un nuovo edificio destinato allo studio delle cellule staminali del cancro (costo stimato 38, 6 milioni di euro).
Il primo appuntamento con 'Le mele per la salute" è fissato per questo sabato, 15 novembre, e coinvolgerà le scuole elementari di Pont, Sparone, Frassinetto e Ronco con banchetti allestiti in piazza Craveri e nelle piazze degli altri tre piccoli centri valligiani; domenica 16 sarà la volta di Locana, dove ad occuparsi dell'iniziativa benefica ci penserà la Pro Loco in concomitanza con la rassegna zootecnica. Il 20, la distribuzione avverrà nei plessi di materne, elementari e medie di Forno, Rivara e Pratiglione. Il giorno successivo coinvolgerà le elementari di Loranzè, Lugnacco, Rueglio, Vico e Vistrorio ed a fine novembre i Circoli Didattici di Corio e Strambino. In questa prima fase si prevede la distribuzione di mille 600 confezioni di mele da tre chili ciascuna, per un totale di circa 50 quintali. (c.c.)