BOLLENGO. E' questo il Comune dove da sempre gli amministratori investono su strutture pubbliche la cui fruizione, da parte dei residenti, è quotidiana. E' quanto emerge dai commenti e dalle osservazioni della gente. Entrando infatti in paese dalla ex statale 228 troviamo su entrambi i lati 'importanti" edifici. Uno di questi ospita la nuova sede degli ambulatori medici e dell'assistente sociale, della posta, della banca e da poco anche dell'asilo nido, che dispone di 15 posti tutti occupati.
E c'è una lista d'attesa di richieste di utilizzare il servizio anche da parte di tanti non residenti. L'asilo è stato assegnato dal Comune ad una cooperativa. Di fronte ci sono gli edifici delle elementari da poco ristrutturate e della scuola d'infanzia.
Proseguendo si trova la nuova grande sede del centro incontro per anziani. Di tutto questo vanno orgogliosi i bollenghini, in particolare Livia Pollono, titolare della macelleria nella via centrale, la quale afferma: «Qui si sta bene. Bollengo è un paese tranquillo, sono state fatte tante opere per chi vi abita e ora c'è pure l'asilo nido. Gli amministratori si sono sempre occupati in prima persona dei residenti e dei loro problemi».
Antonietta, che incontriamo in via Ricca, commenta: «Non possiamo proprio lamentarci di chi ci amministra. C'è da rilevare però che il traffico, nonostante Bollengo sia un piccolo paese, è un po' troppo caotico. Le auto passano velocemente nella via principale e tanti residenti parcheggiano sulla strada, là dove non dovrebbero, anche se hanno i cortili dove poter lasciare l'auto».
Il paese ha tanti cortili da cui si accede utilizzando vecchie viuzze lastricate di ciottoli. Diverse case hanno i ponteggi e sono in fase di ristrutturazione. Un proprietario ci fa notare che è stato invogliato ad intervenire per rinnovare le facciate della propria abitazione perché l'amministrazione, per tale tipo di intervento, concede delle agevolazioni, di cui diversi residenti stanno approfittando.
Per Francesco Ricca, titolare del negozio di casalinghi in via Cossavella: «Bollengo ha tutto ciò che necessita e tutto funziona. Il pluriuso è bellissimo come pure il centro anziani, che è molto frequentato».
Dietro al Municipio, il cui edificio si erge imponente come pure la chiesa vicina, c'è il vecchio lavatoio, che risale agli anni '50, ed è sempre stato utilizzato da diverse donne che preferiscono lavare i panni a mano. E' ora in fase di ristrutturazione e si stanno rifacendo le vasche, oltre alla pavimentazione.
«Per il paese - ci precisa un passante - è importante disporre di un lavatoio che serve anche ai contadini per attingere l'acqua per i loro campi e per i residenti che possono lavare l'auto. Quasi tutte le vie del paese hanno però bisogno di essere asfaltate, in particolare via Ricca. Via del Monte è molto dissestata, mentre via Cossavella è troppo trafficata e percorsa da auto a velocità sostenuta. Ai piedi della Serra, circondato da tanti campi coltivati da residenti, Bollengo dispone anche di servizi commerciali situati sulla strada per Viverone. E' si un luogo tranquillo, con strutture che ci invidiano, ma si dovrebbe migliorare la viabilità». (g.a.)