FOGLIZZO. «Non so ancora spiegarmi dove ho trovato il coraggio. Forse la molla è stata la rabbia di perdere tutto il lavoro di una giornata». Fatto sta che l'esile, ma energica signora Gambarino che con il marito è titolare dell'omonimo mini market in via Principe Tommaso, venerdi è riuscita a sventare una rapina. «Erano le 19 — racconta — quando in negozio è entrato un uomo con il volto travisato dal cappuccio del giubbotto e da una sciarpa. Subito è venuto verso la cassa e mi ha minacciato con un coltello. Voleva i soldi e aveva già pronto un sacchetto. Io però ho reagito. L'ho fatto per difendere il mio lavoro. Sotto il banco dei salumi avevo due grossi coltelli e con quelli gli ho urlato di andarsene. Deve aver capito che ero pronta a tutto. Oppure è stato di colto di sorpresa. Cosi ha desistito ed è fuggito credo a piedi per le vie del paese. Subito dopo ho avvisato mio marito che ha chiamato i carabinieri, ma dell'uomo non c'era più traccia. E' la seconda rapina che subisco in un anno. Una volta Foglizzo era un paese tranquillo. Adesso invece abbiamo paura». (l.m.)