STRAMBINO Un ponte di sincera amicizia Bilancio positivo per gli ospiti provenienti dalla Tanzania

STRAMBINO. «Siamo molto sorpresi della grande generosità e dell'accoglienza. Non sappiamo trovare le giuste parole per ringraziarvi, ma sono certo che porteremo con noi questa bella esperienza e ricorderemo con simpatia questo breve soggiorno nel vostro paese, quando saremo tornati nelle nostre case ed alle nostre attività produttive in Tanzania». Cosi ha parlato Kamonga, un giovane produttore.
Il sindaco Savino Beiletti ha ringraziato a sua volta gli ospiti per i riconoscimenti ed ha assicurato il massimo della disponibilità e solidarietà nei loro confronti e di quanti operano per il rilancio di una agricoltura solidale in ogni parte del mondo. Gli otto tanzaniani ospiti di Strambino - che parlano tra loro in lingua kiswahili ma che conoscono bene l'inglese — partecipato alle iniziative di Terra Madre, come ha spiegato Kamonga «per ricevere informazioni e nuove idee sullo sviluppo dell'agricoltura da diffondere in tutta la Tanzania», come fanno gli altri partecipanti nei rispettivi 150 paesi dove operano. Insieme ad alcuni giovani, tra gli ospiti c'erano alcune signore come Lyne, produttrice di piante medicinali e officinali, Kibona impegnata nell'agricoltura urbana; Malina, nella produzione di verdure. I ragazzi più giovani si occupano Titas di allevamento di polli Norbert e Kamonga di produzione di ananas; Constanin di ortofrutta; Charles di prodotti vegetali. Spetta a loro diffondere le nuove conoscenze a molti piccoli produttori della costa e degli altipiani impegnati in Tanzania nella promozione di una nuova e più moderna agricoltura. Tre dei tanzaniani sono stati accompagnati dal sindaco Savino Beiletti a visitare la bottega di lavorazione delle carni di Pignocchino a Vische. La serata conclusiva è stata al Cappello Verde di Strambino, con ospite il sindaco di Romano Antonio Conto che, insieme a Beiletti, ha ricevuto in dono una scultura in legno d'ebano avvolta nella bandiera della Tanzania. (s.ro.)