I SOCCORSI
IVREA. Il tifoso svizzero racconta di aver vissuto momenti terribili subito dopo lo schianto, ma fortunatamente i soccorsi sono arrivati ad Etroubles immediatamente. «Forse sono passati due o tre minuti e la prima ambulanza era già sul posto-ha detto Maurizio Audino-. Sono stati gli stessi abitanti del paese a prestare i primi aiuti e fra questi il farmacista di Etroubles. Una scena apocalittica, che non dimenticherò tanto facilmente. Attorno a me c'era sangue dappertutto e molti passeggeri erano feriti anche in modo grave».
La macchina dei soccorsi è stata rapida a mettersi in moto e da Aosta e dai centri vicini sono sopraggiunti molti mezzi dei vigili del fuoco e forze dell'ordine. Due elicotteri si sono alzati in volo dal ‘Corrado Gex' di Aosta e per il trasporto dei feriti sono intervenute due ambulanze medicalizzate del ‘118' e dieci dei volontari. In un hangar dell'aereoporto di Aosta è stato allestito un PMA (presidio medico avanzato) per gestire al meglio l'emergenza sanitaria e dopo due ore dall'incidente i ventiquattro feriti avevano trovato posto in un letto d'ospedale. A portare conforto ai feriti ricoverati nel capoluogo valdostano si è recato anche il console svizzero.
Una tragedia che, ad un certo punto, ha fatto pensare ad una possibile sospensione della gara di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Tuttavia, prima del fischio d'inizio, allo stadio Olimpico di Torino è stato osservato un minuto di silenzio.