MONTANARO. Il centro-sinistra montanarese sta lavorando per rimettere in moto la macchina elettorale. «Speriamo che lavori meglio della scorsa volta», auspica Angelo Frola, ex-candidato sindaco di 'Insieme per Montanaro". «Al momento — spiega con convinzione — sto dando una mano ma senza l'intenzione di ricandidarmi».
E aggiunge: «Rappresento il vecchio e credo di avere già dato: servono persone nuove e nuove energie che facciano mettere in moto il paese affinché Montanaro possa crescere. Insomma, stiamo cercando qualcuno che magari vinca». L'obiettivo che i rappresentanti del centro-sinistra stanno cercando di realizzare è coinvolgere cittadini disposti a dare il proprio contributo, inizialmente anche solo come idee: «Stiamo costruendo la squadra — continua Frola —, in un secondo tempo sarà la stessa squadra a darsi un capitano. Non vogliamo spaventare nessuno chiedendo già adesso se sono disposti a fare il sindaco o l'assessore. Per quello che mi riguarda sto lavorando perché credo di essere il punto di unione tra la nostra vecchia amministrazione e l'ultima minoranza, essendo stato assessore per diversi anni e nell'ultimo anno capogruppo di opposizione. Io non mi candido né a sindaco: l'ho già fatto e non sono stato eletto, credo che ci debba essere un ricambio sia di persone che di idee. Noi 'vecchi" siamo un po' logori, abbiamo perso un po' di energie. Se poi la squadra vorrà il mio impegno io non mi tirerò certo indietro anche perché non ho ancora speso le energie che avevo messo in campo quando mi ero candidato a sindaco…».
E come Frola si sta muovendo, anche l'ex-sindaco Riccardino Massa è impegnato nel supporto alla lista civica che lo candidò per due mandati consecutivi: al momento il suo impegno è sul progetto politico più che sulla lista e sono in tanti a pensare a una sua terza esperienza come primo cittadino. «Se non altro come consigliere non credo che una sua partecipazione sia totalmente esclusa, nel caso fosse utile e necessaria, ma credo che lui tema di sentirsi una figura un po' ingombrante. Timore che invece mi sembra non abbia Antonio D'Ambrosio». Frola depreca la scelta di D'Ambrosio di ripresentarsi nella lista del centrodestra: «Trovo avvilente – dichiara – che una persona che ha lasciato il suo incarico per andare a guadagnare più soldi in Regione voglia nuovamente candidarsi. A me sembra che getti discredito sulla sua lista e sul paese. Paese che mi pare sia consapevole di quanto è accaduto negli ultimi mesi». Dalle sue parole, oltre alle critiche per la scelta dell'ex-sindaco di dimettersi ci sono anche i complimenti per una parte dell'ex-maggioranza: «Riconosco ad alcuni esponenti il merito di essersi impegnati, anche se non approvo molti provvedimenti presi. Certamente il finale dell'amministrazione mi è piaciuto di più, con interventi importanti».
Per il resto della minoranza invece, un po' di amarezza: la scelta di 'Montanaro Vivo" di ripresentarsi compatta senza accennare alla possibilità di un'apertura verso 'Insieme per Montanaro" è spiaciuta all'ex-assessore. «Speravo di poter fare un ragionamento politico tutti insieme – dichiara — anche perché sino a quando siamo rimasti in Consiglio comunale avevamo un bel dialogo. Speravo di poter ricomporre le parcelizzazioni; del resto Roberto Bena, candidato a sindaco, era stato anche assessore per la nostra lista. Magari avremmo potuto evitare di dividere la sinistra».
Silvia Alberto