Vittoria col brivido del Caluso a Savigliano Sotto di due set, i ragazzi di Monica Cresta lottano e si impongono al tie-break
SAVIGLIANO
2
CALUSO
3
(25-19; 25-22; 19-25; 23-25; 14-16)
CALUSO — Simeon, Nitti, Friggieri, Salza, Castelli, Reale, Guido, Argentero, Soccal, Garino, Gaspari. All. Monica Cresta.
SAVIGLIANO. Inizio quantomai faticoso per il Caluso, costretto a stringere i denti e ad operare una caparbia rimonta per ribaltare la situazione. In avvio di gara, infatti, un pimpante Savigliano sorprende i canavesani, piuttosto contratti e insicuri nei fondamentali. Il primo set rispecchia perfettamente l'imbarazzo calusiese: 25-19 per i padroni di casa. Qualcosa di meglio si vede nel parziale seguente, grazie anche all'inserimento nel sestetto di Davide Guido, il quale fornisce un buon contributo sia in attacco che in difesa. Ma non basta ancora e il Savigliano si porta a condurre per 2-0. E qui viene fuori il Caluso versione sprint: la squadra si assesta e mette a punto ricezione, costruzione e fase offensiva. Inoltre si sveglia capitan Castelli, bravo a dare un impulso rilevante ai compagni. I locali calano di ritmo pur continuando a impensierire i ragazzi di Monica Cresta, tuttavia si capisce che in campo c'è un altro Caluso, volitivo e più lucido.
Dapprima gli ospiti dimezzano lo svantaggio, indi riacciuffano la parità dopo un quarto set tiratissimo. Il Savigliano perde parecchie certezze, ma conserva lo spirito combattivo. Cosi il te-break diventa un emoziante ‘testa a testa' tra le due compagini, entrambe decise a non mollare la presa. Il Caluso, però, possiede quel pizzico di precisione e di determinazione che in circostanze del genere fanno la differenza. I canavesani la spuntano per 16-14 attutendo le ultime fiammate dei saviglianesi.
In sintesi: successo figlio della grinta e della capacità calusiese di reagire con il piglio delle squadre che valgono. Ora appuntamento al Pala-Aré, dove sabato 25 ottobre assisteremo alla ‘première' tra le mura amiche. Significativo il fatto che a contendere l'osso agli uomini del presidente Pierleoni sarà quel Parabiago avversario scorbutico in un passato non lontano. (a.s.)