Brutto Chivasso va ko Soccombe per 2-3 contro l'Ardor Bromar
LA CHIVASSO
2 (1)
ARDOR BROMAR
3 (1)
LA CHIVASSO- Zuzo, Conte, Schipani (La Rocca), Collino, Butera, Scinica, Di Giorgio (Mancini), Caprio, Sanna (Zagatti), Rizzuto, Rosso. 12. Ruggero, 13. Gaudio, 14. Petruzzelli, 17. Furfaro. All. Provenzano.
ARDOR BROMAR- Procopio, Lo Presti (Botto), Montuori, Cardillo, Leuci, Cafasso, Mattu (Indino), Zamparelli (Focaccio), Fiderio, Pellerino, Curcelli. 15. Polito, 18. Miyauchi. All. Di Gianni.
ARBITRO- Longo di Collegno.
MARCATORI- 25' Lo Presti (AB), 45' Collino (LC), 47' Zamparelli (AB), 55' Mattu (AB), 74' Rizzuto (LC).
NOTE- Espulso Di Gianni (AB) al 45'.
CHIVASSO. Nella sua più brutta partita dall'inizio della stagione il Chivasso viene sconfitto dall'ultima in classifica. La squadra di Bonafede, costretto in tribuna per un turno di squalifica, è sembrata irriconoscibile rispetto alle gare precedenti. I biancorossi hanno facilitato il compito dell'Ardor Bromar giocando a ritmi blandi e commettendo parecchi errori in ogni zona del campo, sbagliando a volte anche dei semplici appoggi. Dopo venticinque minuti gli ospiti passano, al termine di un'azione di calcio d'angolo, grazie a Lo Presti lasciato libero, davanti al portiere, di concludere a rete. La reazione chivassese non si fa attendere, ma gli attaccanti biancorossi mancano di precisione: al 37' un tiro di Rosso viene deviato in angolo da Procopio e, al 42', lo stesso attaccante con un colpo di testa debole e centrale scaraventa la palla tra le braccia dell'estremo difensore torinese. Dopo la traversa colpita da Di Giorgio su calcio di punizione, era Collino a tempo scaduto a trovare il gol del pareggio.
Ci si sarebbe aspettato in apertura di ripresa un Chivasso determinato a conquistare la vittoria, invece dopo l'inter-vallo arrivava la 'doccia fredda" con l'uno-due di Zamparelli e Mattu. E per poco non ci scappava anche la rete dell'ex Fiderio, il cui pallonetto, a dieci minuti dalla fine, non centrava lo specchio della porta. Alla mezz'ora Rizzuto, che aveva già colpito un palo, accorciava le distanze. Negli ultimi concitati minuti i padroni di casa si gettavano generosamente in avanti, ma nei metri finali mancava loro la lucidità necessaria per realizzare il pareggio. Si è fatta sentire l'assenza in attacco di Aniello, fermo per almeno tre settimane a causa di una lussazione della clavicola.
Fabio Nesticò