E' l'obiettivo dell'Associazione Amici della Scuola Gli insegnanti volontari che trasmettono ‘i saperi'

IVREA. Trasmettere i propri saperi e le proprie conoscenze agli altri è l'obiettivo principale che sta alla base dell'azione che svolge l'Associazione Amici della Scuola. Costituitasi nel 1995, l'Associazione, di cui è presidente Guido Fiorentino, conta circa 200 iscritti.
Una ventina di loro sono attivi ed impegnati, gratuitamente, ad insegnare a scolari e a studenti, che a scuola registrano delle difficoltà e hanno bisogno di essere seguiti da vicino. Il rapporto uno a uno, tra studente ed insegnante, anche se per poche ore alla settimana o addirittura al mese, quasi sempre si rivela veramente efficace. Lo studente, lontano dall'ambiente scolastico, che spesso sente ostile e magari riduttivo, spesso si apre ed esprime un mondo interiore che non ha fatto trasparire ai suoi insegnanti.
Le potenzialità nascoste vengono a galla e questo imprime coraggio al giovane che si dà da fare per riuscire a svolgere un compito o imparare una lezione. Tutto questo fanno gli Amici della Scuola che, se chiamati, si attivano nei singoli plessi o in altri luoghi disponibili.
«Come socio fondatore dell'Associazione — dice Fiorentino — sono partito dalla convinzione che le risorse degli anziani, non più attivi nel mondo del lavoro, non vanno disperse ma utilizzate per chi ne ha bisogno. E proprio per i giovani, soprattutto per quelli che riscontrano difficoltà nello studio, io e tanti miei colleghi e conoscenti abbiano deciso di impegnarci, per continuare a dare, soprattutto a chi rischia già a partire dal mondo della scuola, di imboccare la strada della solitudine e della emarginazione».
«Negli anni i nostri iscritti sono aumentati e ora fra noi c'è chi si occupa di una qualificata attività ambientale o va nelle scuole a spiegare informatica o negli istituti professionali a trasmettere il sapere tecnico».
Combattere l'emarginazione è un po' la parola d'ordine degli Amici della Scuola, che appunto dicono 'no" all'emarginazione scolastica dei giovani ma pure a quella degli anziani che, impegnandosi per scolari e studenti, continuano ad essere inseriti in modo attivo in una società che tende a relegare in un angolo chi non si dimostra energico e all'altezza delle varie sfide che propone.
Dal 1995 ad oggi tanti giovani sono stati aiutati dalle lezioni e dagli interventi degli 'Amici", che hanno preparato per l'esame di maturità anche studenti stranieri con difficoltà legate semplicemente alla lingua.
Chi fosse interessato a mettersi in contatto con gli Amici della scuola può chiamare i seguenti numeri 0125/46001 (Fiorentino) 0125/49724 (Fogaroli), 0125/577132 (Debortoli). L'Associazione è iscritta al registro regionale del volontariato e ha uno Statuto diviso in tredici articoli, è aperta a 'tutti coloro, che sono disposti a dedicare un po' di tempo ad attività di sostegno e formazione". (g.a.)