IVREA. La via Francigena canavesana è il titolo di un progetto di cui si è fatto promotore l'assessorato alla cultura del comune di Ivrea, coinvolgendo altri nove comuni del circondario, Turismo Torino, la Provincia e l'Associazione Serra Morena. L'obiettivo è di ottenere 450 mila euro da investire per mettere in sicurezza i sentieri della 'via" e per valorizzare le strutture di interesse storico disposte lungo il percorso.
«Il documento, presentato mercoledi scorso in Regione, è per me importante perché frutto di una collaborazione proficua fra Ivrea e i Comuni del circondario» dichiara l'assessore alla cultura, Gianni Cimalando . Oltre Ivrea i Comuni coinvolti sono Carema, Settimo Vittone, Borgofranco, Montalto Dora, Cascinette, Burolo, Bollengo, Palazzo e Piverone. Sarebbero interessati a partecipare anche i Comuni di Chiaverano, di Nomaglio, la Comunità Montana Dora Baltea e la collinare 'Intorno al lago".
Nel dettaglio il progetto propone di realizzare una segnaletica uniforme, costituire una serie di aree di sosta e servizi a supporto del pellegrino/turista, individuare un'offerta ricettiva, ristorativa e di informazione, organizzare eventi, realizzare materiale promozionale.
«La via Francigena canavasana, che si inserisce in un percorso riconosciuto a livello europeo, quale tratto di particolare pregio per le emergenze storico-artistiche e naturalistiche - precisa Cimalando - dispone di opportunità per incrementare l'offerta turistico culturale dell'anfiteatro morenico».
Carema. S'intende completare i lavori di restauro e recupero dell'ex chiesa di San Matteo e realizzare un punto di informazione, essendo il comune il primo della Provincia di Torino, provenendo dal tratto di via Francigena Valdostana. Il tutto per 145 mila euro.
Settimo Vittone. Si richiedono 20 mila euro per sistemare i gradoni e i tratti di acciottolato nei tratti di percorso in località Montiglie e Figliei e la posa di una staccionata in legno nei punti più ripidi del sentiero.
Borgofranco. Si vuole intervenire su un fabbricato di Biò per restaurarlo e utilizzarlo come luogo di accoglienza turistico-religiosa, per un costo di 76 mila euro.
Montalto. Con 25 mila euro si propone di realizzare due aree di sosta al lago Pistono e presso Santa Croce e informatizzare un punto informativo turistico.
Ivrea. Si punterà sulla tracciatura segnaletica orizzontale per ricavare un passaggio pedonale nei pressi della Canottieri Sirio, realizzare un attraversamento pedonale rialzato poco dopo la Polveriera e un marciapiede nel tratto fra la scuola d'infanzia San Michele e la Polveriera stessa. Il tutto per un costo di 38 mila euro, comprensivo di creazione di strutture tecnologiche a supporto dei pellegrini.
Cascinette. Con 10 mila euro si migliorerà il sentiero che collega Pian Gros al Pian Cit verso il lago si Campagna e si automatizzerà la porta di accesso al blocco servizi pubblici del Pian Cit con dispositivo elettrico.
Burolo. Si pensa di creare un percorso pedonale adiacente via Cascinette, di collegamento tra le vie Maresco e Vivier e di costruire un'area di sosta in zona Vivier per una spesa complessiva di 50 mila euro.
Bollengo. Il Comune punta sulla manutenzione dell'area esterna la Chiesa SS. Pietro e Paolo, del suo sentiero di accesso e del suo piazzale, per un costo di 6 mila euro. Palazzo. L'amministrazione desidera creare un passaggio pedonale in piazza Olivetti e completare l'area di sosta in Viale degli Studi con posa di servizi igienici pubblici, per sei mila euro.
Piverone. Si sistemerà il transito del sentiero tra la zona Gesiun e la vecchia strada per Zimone, in Regione Rapella, e si costruirà un'area di sosta a Gesiun con tavoli eccetera e pure una tettoia per il riparo dalle intemperie. L'intervento costerà 30 mila euro.
Da Carema a Piverone, su tutto il percorso, si realizzeranno e poseranno cartelloni e segnali a norma con quanto previsto dal Codice della strada. Se ne prevedono circa 200. (g.a.)